Domenica 24 Ottobre 2021
Rigettato il ricorso contro la revoca del finanziamento da 50mila euro


Forza d’Agrò, il Comune perde al Tar: addio all’infopoint a Scifì

di Andrea Rifatto | 16/03/2016 | ATTUALITÀ

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Addio all’infopoint telematico nella frazione Scifì di Forza d’Agrò. Il Tar di Catania ha infatti respinto il ricorso presentato lo scorso anno dal Comune contro l’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea per chiedere l’annullamento del provvedimento del febbraio 2015 che revocava il finanziamento concesso a valere sul Psr Sicilia 2007-2013-Misura 321 A4, e dell’archiviazione della domanda di aiuto, notificata a giugno, a suo tempo avanzata dall’ente forzese. La Giunta del sindaco Fabio Di Cara aveva deciso di rivolgersi ai giudici amministrativi dopo la revoca del contributo di 50mila euro assegnato lo scorso anno per la realizzazione a Scifì di un punto di accesso info-telematico pubblico. Secondo l’assessorato regionale dell’Agricoltura, che gestiva l’operazione, il Comune di Forza d’Agrò avrebbe però realizzato la progettazione per partecipare al bando incaricando un soggetto, il Consorzio Cisfa, che per i dirigenti della Regione non era idoneo per questo tipo di attività. L’ente giudicava invece valido il Consorzio Cisfa, peraltro costituto in seguito ad una collaborazione delle Università di Messina e Reggio Calabria, ma la Regione non aveva voluto sentire ragioni archiviando la pratica.

I giudici amministrativi della Quarta sezione, presieduta da Giancarlo Pennetti, nella Camera di consiglio del 28 febbraio scorso hanno respinto i motivi del ricorso, presentato dall’avvocato Marcello Scala, in quanto “il Comune ricorrente non ha specificamente contrastato il terzo motivo posto a base del provvedimento impugnato, relativo al fatto che i progetti erano privi della identificazione del tecnico progettista nonché privi del timbro professionale di riconoscimento”. Nonostante il difensore del Comune di Forza d’Agrò abbia dichiarato al riguardo come la documentazione sia stata regolarizzata ed inviata all’assessorato regionale, tanto che la comunicazione d’avvio del procedimento non riporta tale contestazione, nella sentenza depositata il 10 marzo viene specificato che l’atto impugnato riporta anche tale causa di esclusione del progetto e che comunque l’assessorato intimato non ha successivamente decretato nulla sulla questione. Il Tar di Catania ha quindi respinto il ricorso in quanto l’esistenza di un motivo autonomo non impugnato lo rende inammissibile, respingendo anche tutte le altre deduzioni del Comune e compensando le spese tra le parti. L’amministrazione comunale sembra adesso intenzionata a non fare appello al Cga: “Piuttosto agiremo contro il professionista che ha firmato il progetto, non avendo la qualifica professionale per farlo” – spiega il sindaco Fabio Di Cara. Motivazione, quest’ultima, alla base del provvedimento di revoca del finanziamento da parte della Regione, contro cui però il Comune di Forza d’Agrò aveva fatto ricorso sostenendo come il Consorzio Cisfa, che ha curato la progettazione dell’infopoint, avesse le competenze per farlo. Di sicuro c'è che è andata perduta un'opportunità per i residenti della frazione Scifì, senza contare che l'infopoint telematico sarebbe stato uno strumento in più utile anche ad informare i visitatori.

Più informazioni: infopoint scifì  


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