Sabato 24 Febbraio 2024
Da giorni nuovo sversamento nel torrente. Polemiche politiche ma nessuno interviene


Fogna nell'Agrò da Savoca a Santa Teresa, tra botta e risposta l'inquinamento continua

di Andrea Rifatto | 09/02/2024 | ATTUALITÀ

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La fogna nell'alveo del torrente

Non c’è pace per il torrente Agrò, continuamente martoriato dagli sversamenti di fogna. Da almeno cinque giorni, infatti, i reflui fognari vengono sversati da una condotta del comune di Savoca e scorrono verso la foce, nel territorio di Santa Teresa di Riva, inquinando il suolo e il sottosuolo. La fuoriuscita avviene poco a monte del depuratore fognario utilizzato dai due comuni, in corrispondenza dello scaricatore di piena realizzato dal Comune di Savoca un anno e mezzo fa e che evidentemente si è nuovamente otturato, come avvenuto già a metà dicembre quando era avvenuto l’ultimo sversamento. La fogna continua quindi a sgorgare a cielo aperto e la minoranza consiliare savocese ha segnalato il problema al Comune, auspicando interventi celeri. Da Santa Teresa di Riva, invece, è intervenuto il capogruppo di opposizione Nino Bartolotta, accusando il sindaco Danilo Lo Giudice di essere l’unico responsabile della fogna che scorre indisturbata: “Ancora una volta dimostri di non amare il nostro paese di non onorare il ruolo che la comunità ti ha assegnato” il rimprovero di Bartolotta, al quale ha replicato il capogruppo di maggioranza Dario Miano: “Non siamo nel nostro territorio - ha ribattuto - il tentativo di una continua ricerca di scoop inesistenti le sta sfuggendo un po’ di mano. Evitiamo di dare un immagine distorta del nostro paese, nel rispetto di tutti coloro che si scommettono ed investono grazie anche all’immagine che Santa Teresa di Riva nell’ultimo decennio è riuscita a crearsi con l’impegno di tutti”. Poche ore dopo Bartolotta è intervenuto nuovamente affermando che qualora la responsabilità non sia dell’ente santateresino, il sindaco abbia comunque l’obbligo di intervenire, anche presso le altre amministrazioni comunali. Tra botta e risposta si spera che si agisca al più presto per eliminare una vergogna continua.


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