Sabato 30 Maggio 2020
Sporcizia trasportata dalle correnti. Il sindaco: 'Non è colpa nostra, arriva da nord'


Fogna e rifiuti in mare a S. Teresa, disagi per i bagnanti

di Andrea Rifatto | 22/07/2017 | ATTUALITÀ

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Sporcizia nello specchio di mare antistante S. Teresa

Liquami, spazzatura e oggetti che non fanno certamente parte dell’ecosistema marino. Come ogni anno il mare della riviera jonica continua ad essere “macchiato” da presenze indesiderate che viaggiano trasportate dalla correnti quasi sempre da nord a sud. L’ultimo caso ieri, quando durante la mattinata la corrente di rema scendente ha fatto sì che una striscia di liquami e piccoli rifiuti attraversasse i comuni jonici. Tra questi S. Teresa di Riva, che ha ottenuto la Bandiera blu anche grazie alla qualità delle acque di balneazione. Il mare santateresino è infatti risultato in regola con i requisiti di campionamento e frequenza, rispetta gli standard ed i requisiti di analisi, è conforme alle direttive sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico e rispetta i parametri microbiologici. Se non fosse che basta un depuratore mal funzionante anche a 30 km di distanza e tutto si annulla in un istante, con la conseguenza che il cittadino o il turista si ritrova con l’acqua sporca e piena di bollicine e non può tuffarsi in mare come vorrebbe. Una situazione che non solo mette a serio rischio la salute dei bagnanti ma penalizza anche lo sviluppo turistico su cui l’Amministrazione sta puntando particolarmente. “Il nostro depuratore è perfettamente funzionante e spendiamo cospicue somme ogni anno per la manutenzione – sottolinea il sindaco Danilo Lo Giudice – e dà fastidio ritrovarci con il mare sporco. Anche gli altri impianti della riviera mi risulta non abbiano particolari problematiche e l’origine del problema va evidentemente ricercata a sud della città di Messina, visto che le correnti provengono da lì”.

Intanto il Comune si è attivato per risolvere alcuni inconvenienti verificatisi sulla spiaggia dopo le piogge di domenica. Le acque miste riversatesi sull’arenile dai canali di scolo e in corrispondenza delle vecchie fosse settiche hanno infatti danneggiato alcune rampe con le relative mattonelle: l’intervento di una ruspa ha ripristinato la funzionalità delle scivole ricoprendo i “solchi” lasciati dall’acqua sulla sabbia. Proseguono invece i piccoli interventi di decoro urbano sul lungomare: dopo la pitturazione delle ringhiere a Barracca e nelle piazzette lato mare, sono state riverniciate le pensiline dei bus, sostituite le cassette della tubazione idrica sul muretto ed è in corso la sostituzione delle cabine dei contatori dell’acqua ormai logore, mentre in piazza Municipio si sta procedendo alla sistemazione delle panchine in cemento risalenti agli Anni ’80. Per ridare pieno lustro al lungomare l’Amministrazione dovrà adesso provvedere a ripristinare prima dell’inverno i sistemi di chiusura dei varchi sul muretto per evitare rischi per i pedoni una volta conclusa la stagione balneare.


COMMENTI

fausto parra | il 22/07/2017 alle 12:06:12

in compenso fioriscono rigogliosamente associazioni ed esperti a la carte del settore, la cui carte forse è più preziosa del contenuto!

Calogero Batuffoli | il 22/07/2017 alle 13:47:19

...quei programmi demenziali con tribune elettorali... ...Quante squallide figure che attraversano il paese com'è misera la vita negli abusi di potere.... Sul ponte sventola bandiera bianca! sul ponte sventola bandiera bianca! sul ponte sventola bandiera bianca! sul ponte sventola bandiera bianca! Ou Carusi?! Ma a bannera nun era blu?

fausto parra | il 22/07/2017 alle 19:15:38

se vuoi che diventi più blu che più bianca nn si può prego, o santateresoto dagli occhi foderati, sborsa e paga!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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