Lunedì 17 Giugno 2024
Il volatile era spaesato da giorni ed era finito nella fogna alla foce del torrente Agrò


Fenicottero in difficoltà tra Santa Teresa e Sant'Alessio: salvato dai volontari - FOTO

di Redazione | 03/09/2023 | ATTUALITÀ

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Il volatile nel laghetto e dopo il recupero

Già giovedì era stato notato spaesato sulle spiagge di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, ieri si era stabilito alla foce del torrente Agrò, fin quando è stato tratto in salvo. Un particolare recupero quello avvenuto ieri sulla spiaggia di Santa Teresa di Riva, all’estremità sud del paese.  Un giovane esemplare di fenicottero è stato recuperato alla foce del torrente Agrò, al confine con Sant’Alessio Siculo, dove era stato notato da un villeggiante. La presenza del volatile è stata segnatala dall’associazione “Mediterranea per la natura”, che dal 1990 gestisce il Centro fauna selvatica di Messina, e sul posto sono arrivati la presidente e responsabile del centro, Deborah Ricciardi, con i collaboratori Davide Federico e Santino Curcuruto. I tre volontari hanno recuperato l’animale, apparso in condizioni precarie, riuscendo a portarlo in salvo dal laghetto di acqua putrida dove si trovava alla foce del corso d’acqua. Il fenicottero è stato quindi condotto in sicurezza al Centro Recupero Fauna Selvatica a Forte Ferraro, sui colli Sarrizzo, e affidato alle cure del veterinario Fabio Grosso e degli altri volontari del Centro per essere rifocillato e disintossicato.

Il giovane fenicottero, uno degli uccelli più eleganti e affascinanti della fauna italiana, è rimasto probabilmente disorientato e indebolito durante il passaggio in stormo e con altri volatili di questa specie, che in questo periodo compiono ampi spostamenti in migrazione nell’area del Mediterraneo. La presenza dell’uccello in un ambiente non idoneo per la sua alimentazione può essere dovuta al fatto che abbia perso il gruppo poiché troppo debilitato. L’animale, dopo essersi spostato tra le spiagge dei due comuni, si era quindi spostato alla foce del torrente Agrò, probabilmente per riuscire a trovare del cibo, ma il suo stato di salute precario ha spinto chi lo hanno avvistato a contattare gli esperti volontari messinesi, il cui intervento si è rivelato provvidenziale per trarlo in salvo ed evitare che rimasse ancora in un ambiente insalubre.



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