Sabato 15 Maggio 2021
L’assessore regionale a Letojanni con gli amministratori jonici e alcantarini


Falcone incontra i sindaci: “Al vostro fianco per le emergenze, ma fate i progetti”

di Andrea Rifatto | 17/05/2019 | ATTUALITÀ

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Costa, Lo Giudice, Falcone e Russo

“La Regione è al servizio dei territori, un ente servente dove i sindaci devono sapere di essere a casa loro”. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Falcone, ha voluto incontrare ieri pomeriggio a Letojanni gli amministratori della zona jonica e della valle dell’Alcantara per fare il punto sullo stato di avanzamento delle procedure per alcune opere pubbliche e per annunciare importanti investimenti per il Messinese, dove la Regione ha intenzione di puntare con stanziamenti ingenti. Ad accoglierlo al Polifunzionale il primo cittadino di Letojanni, Alessandro Costa, che ha ribadito di aver apprezzato la costante presenza di Falcone sul territorio in questi 17 mesi di mandato al governo della Regione, “perché noi sindaci cerchiamo interlocutori validi per portare le istanze del territorio e lo abbiamo trovato in lui, serio e credibile – ha spiegato – e la questione della frana sull’A18 mi ha fatto comprendere la sua professionalità e il suo coraggio”. Al tavolo con Falcone e Costa anche il deputato regionale e sindaco di S. Teresa Danilo Lo Giudice (“l’assessore è un riferimento importante per noi amministratori ed è fondamentale interagire con lui per poter poi dare risposte ai cittadini”) e il sindaco di Castelmola Orlando Russo (“ci troviamo ogni giorno a confronto con le comunità e abbiamo visto come all’Assessorato Infrastrutture con l’arrivo di Marco Falcone sia cambiato il metodo di lavoro”).

Falcone ha portato il saluto del presidente della Regione Nello Musumeci ribadendo come tutto il Governo si ponga al servizio dei territori: “La Regione, dal nostro arrivo, non decide e agisce più da sola ma raccoglie le istanze del territorio e offre soluzioni condividendole con gli amministratori locali – ha sottolineato – soprattutto per affrontare le emergenze che ci vengono segnalate dal basso, anche dai singoli cittadini”. Poi ha annunciato a breve la pubblicazione della graduatoria dei fondi per la riqualificazione urbana sotto i 2mila abitanti, l’assegnazione di 10 milioni di euro ai Comuni sotto i 10mila abitanti per l’acquisto di 200 nuovi scuolabus in sostituzione di quelli Euro 0 non più utilizzabili per legge e altri stanziamenti (90 milioni) per i centri storici. “Importante il cambio di passo che abbiamo impresso nella gestione del Cas, anche sollecitati dai comitati degli automobilisti – ha proseguito Falcone – ed è inaccettabile che si continuino a registrare incidenti come quello di oggi (il tir ribaltatosi ieri a Sant’Alessio, ndc) che sarà anche colpa della velocità e della pioggia, ma non possiamo continuare ad avere una pavimentazione usurata che risale a 30 anni fa e finalmente tra settembre e ottobre partiranno i lavori per il rifacimento di tutto il pacchetto stradale tra Giarre e Tremestieri. Entro il 31 luglio contiamo di affidare l’appalto per la frana di Letojanni per far partire i lavori a settembre, mentre entro il 30 giugno sarà riaperta la galleria Giardini”. Tra gli altri annunci l’espletamento della gara per la risagomatura dell’alveo del torrente Pagliara in corrispondenza della passerella tra Furci e Roccalumera, per consentire l’apertura estiva e poi la demolizione e costruzione di un ponte stabile entro il 2020 con 2,5 milioni di euro, le barriere antirumore sull’A18 a Scaletta e la ripresa dei lavori allo svincolo di Giardini. In rappresentanza degli utenti dell'A18 ha preso la parola Francesco Puglisi, chiedendo che si trovino soluzioni per evitare ad ogni incidente o intasamento che gli automobilisti rimangano intrappolati per ore, come successo ieri.

L’appello rivolto ai sindaci è stato quello di utilizzare le risorse per la progettazione di opere pubbliche messe a disposizione tramite il fondo di rotazione, spesso non utilizzato: “Accelerate le procedure per mandare in gara le opere e sfornate progetti, perché altrimenti si rimane fermi”. I Comuni, è pur vero, che spesso incontrano difficoltà proprio nella progettazione perché gli Uffici tecnici non hanno personale adatto e l’affidamento di incarichi esterni comporta spese non indifferenti non sempre affrontabili, al di là del fondo di rotazione. Un appello a Marco Falcone affinché la Regione intervenga urgentemente sulla viabilità provinciale è stato lanciato dal sindaco di Antillo, Davide Paratore: “Non ne possiamo più di dover viaggiare ogni giorno su trazzere piene di buche e pericolose, nel mio caso la S. Alessio-Antillo che è un esempio di un problema di tutta la Sicilia. Prendete provvedimenti, parlatene anche con il presidente della Regione, al quale ho scritto senza ricevere risposta. Intervenite anche sulla Città metropolitana”. L’assessore ha rassicurato che sulla viabilità provinciale la Regione ha iniziato un percorso ponendosi il problema della loro messa in sicurezza e stanziando dei primi fondi per i lavori: “Ad ottobre ci aggiorneremo e faremo il punto”, con la speranza che arrivino risorse anche per la zona jonica e la valle dell’Alcantara.


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