Lunedì 25 Maggio 2020
In Ungheria i rappresentanti di Giardini, Letojanni, Castelmola, Mongiuffi e Gallodoro


Europa e Immigrazione, chiuse le conferenze dell'Unione dei Comuni Naxos-Taormina

08/11/2016 | ATTUALITÀ

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Amministratori italiani ed europei con le delegazioni

Si è conclusa la quinta e ultima sessione di conferenze europee sulle tematiche relative a Migranti, Diritti umani e nuove forme di Cittadinanza europea attiva, nell’ambito del progetto Welcoming Network for Migrant' Rights and European Citizenship – Welcome Project”, promosso dall’Unione dei Comuni del Comprensorio di Naxos e Taormina e finanziato dall’Unione europea all’interno del programma “Europa per i Cittadini, strand 2 - Impegno democratico e partecipazione civica -  Misura 2.2 Reti fra Città”. Il progetto ha visto coinvolti come partner di progetto organizzazioni ed enti pubblici provenienti da Spagna, Malta, Grecia, Lettonia, Francia, Estonia, Cipro, Ungheria, Slovacchia, Bulgaria, Romania e Italia e ha perseguito lo scopo di creare una rete solida e duratura fra le Municipalità e le organizzazioni europee coinvolte, per approfondire argomenti di grande attualità come l'Immigrazione, i Diritti umani e il principio di Cittadinanza attiva e partecipativa, animando il dibattito europeo, incoraggiando i cittadini a riflettere su quale tipo di Europa si vuole contribuire a costruire, che sia più inclusiva e aperta verso l’integrazione di Migranti e dei soggetti vulnerabili. La scelta della tematica è rientrata nell'ambito dell’Anno europeo dello Sviluppo appena concluso, dell'azione esterna dell’Ue e al suo ruolo leader nel mondo, e specificamente dell'Immigrazione e delle tematiche di grande attualità ad essa correlate.

L’evento ungherese si è sviluppato attraverso una sessione quotidiana di conferenze europee, accompagnate da attività, proposte e visite organizzate dal Comune di Holloko, nell’ambito delle tematiche progettuali, con possibilità di scambio di esperienze tra i vari gruppi di lavoro. Ogni delegazione partner ha avuto modo di esporre le esperienze maturate sui rispettivi territori ed indicare le potenziali soluzioni, in un’ottica di confronto, scambio di buone pratiche e crescita comune. I lavori sono stati dedicati alle attività e del network, con interventi e dibattiti su Società multiculturali e politiche d’integrazione, la Tavola europea delle Culture, Immigrazione, Razzismo e Xenofobia, Prospettive di Genere e Immigrazione al Femminile. Workshop, tavole rotonde, visite e case studies hanno consentito il coinvolgimento di tutte le forze dei territori coinvolti nel partenariato e interessati dai lavori delle conferenze europee itineranti e hanno delineato nuovi orientamenti di cooperazione. E’ stata garantita la composizione trasversale dei partecipanti e dei relatori di tutte le delegazioni grazie alla presenza di autorità pubbliche rappresentanti delle delegazioni straniere, tecnici ed esperti, ed amministratori a livello locale, nazionale ed Europeo, nella trattazione delle varie tematiche legate al fenomeno della Migrazione e delle sotto tematiche ad essa correlati.

La prima giornata dei lavori, dedicata a Società Multiculturali e Politiche d’Integrazione, si è svolta nella Sala Convegni del comune di Holloko. Moderato da Ildiko Butkai, ha visto la partecipazione del sindaco di Gallodoro, Alfio Currenti, che dopo i saluti a nome di tutta la sua comunità al sindaco di Holloko, città gemellata con Gallodoro, ha fatto un excursus sulle attività progettuali e sui traguardi raggiunti attraverso il Progetto Welcome. Il benvenuto ufficiale e apertura dei lavori della V e ultima Sessione è stato dato dal sindaco di Holloko, Csaba Szabò, il quale dopo i complimenti rivolti all’Unione dei Comuni per il lavoro svolto e per la sensibilità verso tematiche di così grande attualità in Us, ha puntato l’attenzione sulla difficile situazione dei migranti nel Mediterraneo e di come il fenomeno migratorio sia sentito in maniera trasversale in tutto il Continente Europeo.
Nella seconda giornata di conferenze l’attenzione è stata focalizzata su tematiche relative a Immigrazione Razzismo e Xenofobia”. In questa sessione, sono intervenuti per l’Italia, Mario Amoroso, presidente dell'Assemblea dell’Unione dei Comuni del Comprensorio di Naxos Taormina, e Antonella Siligato, consigliere comunale di Mongiuffi Melia. Durante la giornata le delegazioni straniere hanno, inoltre, potuto godere della visita al Borgo di Holloko, patrimonio dell’Unesco, ricostruito secondo la tradizione dei villaggi ungheresi, che ogni anno conta milioni di visitatori.
L’ultima sessione, si è svolta nello splendido Parlamento di Budapest, capolavoro di architettura ottocentesca sulle rive del Danubio. In aperura dei lavori ha portato il proprio personale contributo il sindaco di Giardini Naxos, Pancrazio Lo Turco, che ha citato le parole di Papa Francesco in merito all’accoglienza e integrazione dei minori non accompagnati. Per l’Italia ha relazionato Beatrice Briguglio su Migrazione al Femminile, Prospettive di Genere. Ha concluso la sessione di lavori il presidente dell’Unione dei Comuni del Comprensorio Naxos Taormina, il sindaco di Mongiuffi Melia Rosario d’Amore che ha rinnovato l’invito a proseguire nell’azione progettuale invitando i partner stranieri a sperimentare la promozione di progetti di questo tipo per garantire continuità e solidità alla rete Europea intrapresa. Il Comune di Letojanni era rappresentato dall'assessore Teresa Rammi

Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i rappresentati istituzionali dell’Unione dei Comuni del Comprensorio di Taormina Naxos, che hanno partecipato attivamente e con grande entusiasmo alle Sessioni di Conferenze Europee che sono state inaugurate l’anno scorso nel Comprensorio Naxos Taormina, per poi proseguire in Spagna, Malta, Lettonia e Ungheria, complimentandosi per la buona riuscita del progetto, grazie al quale le relazioni di fratellanza e partenariato si sono rafforzate e avviate verso nuove future collaborazione progettuali. Un concreto, grande successo per i Comuni del Comprensorio Naxos Taormina, che grazie proprio al coinvolgimento di tutto il territorio hanno potuto sperimentare nuovi metodi di approccio alle strategie comunitarie per passare da una fase formale e spesso di stallo nei confronti delle tematiche relative ai flussi e alla regolarizzazione del fenomeno migratorio, ad una fase operativa. A ciò si aggiunge l’orgoglio di tutti per la risonanza in ambito europeo dell’azione progettuale che intende intraprendere ulteriori iniziative volte al miglioramento delle condizioni territoriali di tutti i partner coinvolti.


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