Domenica 24 Gennaio 2021
Pennelli in mare, svuotamento del Savoca e ripascimento con 253mila metri cubi


Erosione costiera, via all'appalto da 7 milioni per salvare la spiaggia di S. Teresa

di Andrea Rifatto | 14/12/2019 | ATTUALITÀ

1241 Lettori unici

La spiaggia vista dall'alto

In tredici giorni è arrivata la svolta per gli attesi lavori di salvaguardia della costa di Santa Teresa di Riva dall’erosione che negli ultimi lustri ha divorato decine di metri di spiaggia. Il 29 novembre il soggetto attuatore del Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, Maurizio Croce, ha firmato il decreto di finanziamento da 10 milioni 621mila 735 euro e mercoledì è stato pubblicato il bando di gara dell’appalto integrato per l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori. Le imprese interessate dovranno inviare l’offerta entro il 30 gennaio. Il progetto, redatto dall’ingegnere Renato Del Prete e dal geologo Salvo Puccio, prevede la realizzazione di 14 pennelli in massi di pietra lavica, lunghi 60-65 metri, con il ripascimento del litorale per una lunghezza di 3,3 chilometri e quello sommerso tra i vari pennelli. Per il ripascimento verranno utilizzati 253mila 491 metri cubi di sabbia del torrente Savoca, con granulometria compatibile a quella della spiaggia, prelevati tra la foce e l’acquedotto Fiumefreddo per una profondità media di scavo di 1,20 metri. Il progetto esecutivo dovrà essere consegnato entro 45 giorni dall’ordine, mentre per l’esecuzione dei lavori il termine è di 1.140 giorni (38 mesi) dalla consegna. Responsabile unico del procedimento è il geom. Francesco Pagano, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, mentre direttore dei lavori è l’ing. Onofrio Crisafulli, sempre dell’Utc L’importo complessivo dell’appalto ammonta a 7 milioni 466mila 591 euro, di cui 7 milioni 194mila 942 per lavori soggetti a ribasso, 182mila 699 per oneri di sicurezza e 88mila 949 per i servizi di ingegneria.

“In un mese e mezzo siamo riusciti a recuperare tutto il tempo perduto, a dimostrazione che al di là delle divergenze avute l’obiettivo finale di tutti rimane sempre quello di agire per il bene delle nostre comunità – commenta il sindaco di Santa Teresa, Danilo Lo Giudice - ringrazio la Struttura commissariale guidata da Maurizio Croce per la celerità. Quest’opera è vitale per la nostra spiaggia sottoposta ad un fenomeno di erosione costante che va fermato, ma allo stesso tempo ci permetterà di mettere in sicurezza il torrente Savoca che ha raggiunto un livello incredibile e spero che sia davvero l’ultimo inverno che passiamo in queste condizioni. Le battaglie servono e su questi fondi che c’erano stati negati con la famosa delibera dell’8 agosto non si poteva più attendere: oggi concretamente posso affermare che l’impegno assunto dal presidente Musumeci è stato mantenuto e che il commissario Croce è andato oltre, dando una vera e propria sterzata in positivo comprendendo la necessità dell’intervento”.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.