Venerdì 18 Giugno 2021
Un'altra cittadina incappata in una buca chiede il risarcimento dei danni al Comune


S. Teresa, ennesimo incidente sui marciapiedi: salta l'accordo e nasce nuovo contenzioso

di Andrea Rifatto | 09/06/2021 | ATTUALITÀ

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La buca di via Portosalvo

L’ennesima caduta a causa di una buca e l’ennesima richiesta di risarcimento danni, che non fa che aumentare la mole di contenzioso a cui il Comune deve far fronte. Continuano a sorgere procedimenti giudiziari legati al cattivo stato di strade e marciapiedi a Santa Teresa di Riva. L’ultimo in ordine di tempo potrebbe costare quasi 20mila euro e riguarda un incidente occorso la scorsa estate ad una 34enne, rimasta vittima di una caduta che le ha causato per diversi mesi disturbi fisici e l’impossibilità a poter esercitare le normali attività della vita quotidiana. Quel giorno, il 22 luglio, intorno alle 22 la giovane stava percorrendo a piedi insieme al padre la via Portosalvo, quando è incappata in una porzione di marciapiede divelta e dissestata “del tutto invisibile, inevitabile ed imprevedibile”, secondo il legale che assiste la famiglia, anche perchè “l’area del sinistro era priva di illuminazione non essendo funzionante il punto luce sovrastante”, cadendo rovinosamente a terra e infortunandosi. Il giorno dopo la ragazza si è recata in ospedale e le sono stati riscontrati vari traumi a piede, caviglia, ginocchio, spalla e braccio e nei mesi successivi è stata costretta a sottoporsi a terapie mediche e fisiatriche: solo il 4 dicembre il medico l’ha dichiarata non più bisognevole di cure specialistiche, rilevando la persistenza di “postumi a carattere permanente da valutare in sede medico legale”, come indicato anche dal fisiatra il 22 febbraio. La donna, difesa dall’avvocato Filippo Brianni, ha quindi scritto al Comune per la costituzione in mora ma senza ricevere risposta e dunque ha invitato l’Ente alla negoziazione assistita, alla quale il Comune ha aderito, affidando incarico per una spesa di 1.500 euro all’avvocato Carmelo Moschella: nonostante i tentativi, però, e la redazione della consulenza medico legale, la negoziazione assistita ha dato esito negativo, nonostante si sarebbe potuta chiudere la vicenda per una cifra nettamente inferiore. 

Dunque l’avvocato Brianni ha citato in giudizio il Comune di Santa Teresa, ritenendo abbia la responsabilità dell’incidente per omessa custodia della strada, chiedendo un risarcimento danni di 17mila 870 euro (o della somma che verrà accertata in corso di causa) di cui 12mila 203 euro per danno biologico, 5mila euro quale danno da incapacità lavorativa generica e 667 euro per danno patrimoniale per le spese mediche affrontate. L’udienza è stata fissata per il 14 ottobre davanti al Tribunale civile di Messina e l’Amministrazione comunale ha stanziato la somma di 3mila 995 euro per la nomina di un legale. Quellla buca in via Portosalvo è stata rattoppata solo a febbraio, nonostante il giorno stesso della caduta i familiari della ragazza avessero segnalato l'accaduto al Comune. Una caduta che segue le tante avvenute in questi anni a Santa Teresa, dove solo negli ultimi quindici mesi sono pervenute al municipio richieste di risarcimento danni per almeno 200mila euro in seguito a incidenti imputati al cattivo stato delle strade e dei marciapiedi. Molti di questi infortuni si sarebbero potuti evitare se solo l’Amministrazione avesse attuato un serio piano di manutenzione di marciapiedi e strade e spesso arrivare in giudizio causa la soccombenza dell’Ente per evidenti responsabilità. 


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