Mercoledì 24 Luglio 2024
I lavori di ampliamento sono fermi e non sono più disponibili nuove celle


Emergenza sepolture nel cimitero di S. Teresa, requisiti dal Comune i loculi già venduti

di Andrea Rifatto | 08/10/2021 | ATTUALITÀ

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I nuovi loculi sulla terrazza sopraelevata

Nuova emergenza sepolture nel cimitero di Santa Teresa di Riva. Nel giro di dieci mesi, infatti, è terminata la disponibilità anche dei primi nuovi 80 loculi sui 727 previsti, realizzati dalla società privata che si è aggiudicata il project financing per l’ampliamento del camposanto, e dunque il Comune si è visto costretto ad adottare un provvedimento urgente per continuare a garantire la tumulazione dei defunti. Il sindaco Danilo Lo Giudice ha firmato un’ordinanza con la quale dispone l’immediata requisizione dei loculi concessi in diritto d’uso e non occupati da salme, in particolare quelli della terrazza sopraelevata realizzata di recente con le celle in vetroresina, ma non è escluso che si possa procedere anche in ulteriori zone del cimitero qualcosa ve ne sia la necessità. “Allo stato attuale la situazione sta creando dei disservizi - scrive il primo cittadino per motivare l’atto - e la requisizione è necessaria al fine di consentire una sistemazione confacente al decoro e al sacro rispetto per i defunti, a salvaguardia dell’igiene pubblica, e quindi, a salvaguardia della pubblica e privata incolumità”. Degli 80 posti realizzati a fine 2019, infatti, attualmente ne risultano già occupati circa 60 e ne restano dunque vuoti una ventina. La società concessionaria “Caes” di Pace del Mela, così come consentito dal contratto nella misura massima del 30% delle celle realizzate, ne ha venduti diversi già in vita alle famiglie richiedenti e adesso, quindi, questi loculi saranno requisiti e destinati a tumulazioni provvisorie, nelle more che vengano realizzati i nuovi posti visto che da diversi mesi i lavori di ampliamento sono fermi.

L’utilizzo dei loculi ha carattere prettamente temporaneo, fino al 28 febbraio 2022 salvo proroghe, per cui appena superata l’attuale emergenza dovranno esser restituiti ai legittimi concessionari. Il pagamento degli oneri derivanti dalla prima tumulazione nei loculi assegnati provvisoriamente rimarrà a carico dei familiari dei defunti e in caso di decesso del concessionario del loculo requisito in via temporanea, lo stesso verrà immediatamente reso libero e disponibile, traslando la salma in altro loculo a cura e spese della “Caes”, che dovrà anche farsi carico di informare della requisizione disposta dal Comune i singoli concessionari che hanno sottoscritto i contratti. Sempre riguardo al cimitero, il sindaco Danilo Lo Giudice ha firmato un’altra ordinanza per ripristinare il decoro di alcune cappelle gentilizie invase da nidi ed escrementi di piccioni, obbligando i proprietari a provvedere entro 30 giorni alla pulizia e alla schermatura delle aperture con reticelle o altre modalità per impedire l’accesso ai volatili. In caso contrario il Comune applicherà le relative sanzioni addebitando le spese sostenute, al fine di ripristinare le condizioni di decoro ed evitare problematiche di carattere igienico-sanitario.


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