Lunedì 17 Giugno 2024
Contestata l'esclusione della Sottocommissione elettorale. Già fissata l'udienza


Elezioni Forza d’Agrò, la lista Fiamma Tricolore presenta ricorso al Tar e chiede lo stop

di Andrea Rifatto | 21/05/2024 | ATTUALITÀ

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Due le liste regolarmente ammesse

Finisce al Tar di Catania l’esclusione della lista “Fiamma Tricolore” dalle elezioni amministrative a Forza d’Agrò. Il partito, tramite l’avvocato Marco Tarelli, ha depositato domenica un ricorso elettorale contro la Sottocommissione elettorale circondariale di Taormina e la Prefettura di Messina, chiedendo l’annullamento del decreto con il quale non è stata ammessa la lista con candidato sindaco Giuseppe Manoli, a causa della mancata autentica di firma sulla dichiarazione di accettazione della candidatura del candidato Massimiliano Vadalà, poi escluso da candidato e delegato, e l’assenza di contrassegno e descrizione nella dichiarazione di esclusione. Il legale ha chiesto anche in via cautelare la sospensione delle elezioni con provvedimento immediato. Il deposito della lista è avvenuto il 14 maggio e il giorno successivo la Sottocommissione elettorale ha chiesto integrazioni (tra cui il contrassegno in triplice copia in quanto di dimensioni maggiori, la regolarizzazione dell'autentica di firma in quanto il pubblico ufficiale del Comune che l’ha autenticata non ha apposto il timbro e un’autocertificazione antimafia più dettagliata del candidato sindaco) e il 16 maggio Manoli ha depositato quanto richiesto. 

"La documentazione è stata presa in carico e accettata - viene evidenziato nel ricorso - con la richiesta al candidato sindaco di produrre nuova certificazione per il candidato Vadalà, ma visto che non era possibile è stato scelto di togliere Vadalà riducendo la lista da 9 a 8. Tutto quanto richiesto dalla Sottocommissione è stato depositato - sottolinea l’avvocato Tarelli - e la stessa ha confermato che i documenti e le integrazioni presentate erano a posto e che la lista non necessitava produrre ulteriore documentazione”. Poche ore dopo è arrivata però l’esclusione di “Fiamma Tricolore”, che per la difesa non è motivata poiché non riporta nessuna normativa e/o articolo di legge della Regione siciliana in materia elettorale “(pare dubbia la decisione anche alla luce della totale omissione di normativa a supporto”), l’integrazione richiesta e depositata nei termini non deve riportare quanto invece è obbligatorio per l'accettazione di candidatura ed era priva di contrassegno e descrizione in quanto già in possesso della Sottocommissione con gli altri documenti. L’udienza speciale è già stata fissata per mercoledì 22 maggio.

Più informazioni: elezioni forza d'agrò 2024  


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