Venerdì 14 Agosto 2020
Il ricordo di Mimma Mastroieni della storica figura di Sant'Alessio Siculo


Due anni fa la scomparsa di Pippo Croce: "L'ultimo pescatore, con lui finita un'epoca"

di Redazione | 28/07/2017 | ATTUALITÀ

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Pippo Croce (foto Riccardo Attardi)

Oggi ricorre il secondo anniversario della scomparsa di Pippo Croce, l’ultimo pescatore di Sant’Alessio Siculo. Ospitiamo le riflessioni e una poesia di Mimma Mastroieni, cittadina alessese che coltiva la passione per la storia e il passato e che ha realizzato diverse creazioni artistiche per ricordare gli alessesi che si sono distinti nella loro vita. La stessa Mastoieni, nel gennaio 2014, ha organizzato presso la casa di riposo “Villa Solaria” di Sant’Alessio, dove l’ultimo pescatore risiedeva, un festa in omaggio a don Pippo, alla presenza di amministratori, amici e compaesani. L’ultimo momento felice prima che la morte lo strappasse alla vita terrena.

“La figura di Pippo Croce è importante per Sant'Alessio perché con lui è finita l’industria della pesca e anche il ricordo dell'antica "abbondanza”. Lui ha rappresentato il simbolo, malinconico della "fine di un'epoca". É toccato a lui essere l'ultimo anello di quella lunghissima catena che comprendeva i tantissimi, indimenticati, pescatori del nostro paese”. Delle semplici parole e alcune foto, racchiuse in una cornice, sono state poste nel municipio, casa di tutti i cittadini, a futura memoria".

 

                                 "A te, ultimo pescatore "

Ti vedo, spesso, appoggiato alla ringhiera

vicino a quella spiaggia che tu conosci bene

e guardi il mare, con grande tenerezza

o sfiori una barca, come a farle una carezza.

Tu, uomo buono e di poche parole

sei stato l'ultimo e vero pescatore

il mare ti fu casa, famiglia e pane

una grande passione, in parte ereditata.

Io immagino che quando guardi il mare

parli coi pesci che stanno nei fondali

gli racconti la tua malinconia, dicendogli:

"la vita senza voi non ha più poesia".

La spiaggia, ora, è vuota, non ci son più le reti

e la tua barca, triste, dorme là, sul marciapiede

ma puoi sentirti fiero, ultimo pescatore,

anche con te, molti giovani, impararono a pescare e ad amare il mare.

 

                                                      Mimma Mastroieni


COMMENTI

casablanca domenico | il 30/07/2017 alle 18:18:13

Quasi trent'anni fa ebbi modo di trascorrere le vacanze a Sant'Alessio e fu sulla spiaggia - meravigliosa in quel tempo - che conobbi Giuseppe Carnabuci, il pescatore-pittore. Uomo straordinario nella sua semplicità, profondo conoscitore del mare. Ricordo che a lui si rivolgevano gli appassionati di pesca sub per conoscere lo stato del tempo e il miglior posto per la pesca. Uno di questi sub ricordo che si chiamava Foti. Trovandomi nuovamente in Sicilia, tornai a Sant'Alessio per rivederlo e seppi che era deceduto. Conservo gelosamente i due quadri di cui mi fece dono.

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