Giovedì 28 Maggio 2020
Sant'Alessio, Comune capofila, ha approvato il quadro economico finale


Cst Messenia, concluso progetto da un milione di euro: mistero sui servizi per i cittadini

di Andrea Rifatto | 04/11/2016 | ATTUALITÀ

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Il municipio di Sant'Alessio Siculo

A otto anni dalla sua creazione, il Centro Servizi Territoriali Messenia rimane un oggetto del mistero. La struttura operativa finalizzata allo sviluppo del governo elettronico, costituita con l’adesione di 39 comuni della provincia di Messina con capofila Sant’Alessio Siculo, ha ottenuto nel 2013 un finanziamento da 995mila euro con fondi Po-Fesr 2017/2013, tramite il Pist 17, per un progetto di “Acquisizione di beni e servizi finalizzati all’e-inclusion e sviluppo di forme associative di e-governement”. L’iniziativa prevedeva lo sviluppo di azioni di potenziamento e diffusione di infrastrutture e servizi, con particolare attenzione alle famiglie e ai soggetti in stato di disagio, finalizzate all’erogazione a domicilio di servizi informativi, servizi socio-assistenziali e socio-sanitari in modalità di teleassistenza. Prevista anche una rete in grado di far fruire da casa ai cittadini servizi come certificati dell’anagrafe, informazioni sul Prg, sull’archiviazione dei protocolli, sulla carta di identità elettronica e altro. Tutto ciò, a quanto pare, è rimasto in buona parte solo sulla carta.

La gara d’appalto venne espletata dal Consorzio Tindari-Nebrodi e aggiudicata nel dicembre 2014 al Consorzio Stabile Nexus di Avola, che il 30 novembre 2015 ha trasmesso la comunicazione di fine lavori. Il 14 dicembre i due collaudatori nominati dal Consorzio Tindari Nebrodi hanno certificato che i lavori sono stati eseguiti secondo il progetto impiegando personale qualificato e che le attività sono state ultimate entro i termini. Nei giorni scorsi, quindi, il vicesindaco di Sant’Alessio, Giuseppe Cacciola, vista l’assenza del sindaco, ha approvato con urgenza su proposta del responsabile unico del procedimento, il geom. Tindario Faliano, il quadro economico finale e la relazione conclusiva sui risultati. Il documento certifica una spesa di 983mila 782 euro, di cui 942mila per la fornitura delle attrezzature e di quanto previsto dal bando e 41mila per spese di gara e della stazione appaltante, e dichiara che l’opera è stata completata e che è in uso e fruibile dai destinatari del progetto.

A luglio scorso, però, il sindaco Rosanna Fichera ha relazionato in Consiglio comunale ricordando come il Cst Messenia sia “un contenitore realizzato nel 2008 che ha aggredito fondi della Comunità europea per l’erogazione a domicilio di informazioni e modalità di assistenza con sistemi tecnologici utili a innalzare il livello di autonomia di anziani e disabili”, evidenziando come “le attrezzature tecnologiche sono arrivate l’8 dicembre 2012 e da quella data sempre custodite nei locali dell’ex Collocamento. Riguardo alla ricaduta occupazione nessun professionista potrà mai dire che dalla mia bocca siano uscite promesse di lavoro – ha rimarcato Fichera–: tuttavia essendo un contenitore creato dal precedente sindaco (Giovanni Foti, ndc), nella nomina di esperto (avvenuta nel 2012 dopo le elezioni amministrative) ho specificato che avrebbe dovuto occuparsi del Cst. Nei tre anni che hanno preceduto le sue dimissioni (presentate nel 2015) avrebbe potuto spacchettare e tirare fuori non so quanti servizi: si diceva ad esempio di una piattaforma d’interscambio informativo mettendo in rete il portale della Regione con quello del Cst e a cascata quello del Comune, un valido strumento oltre che per dare servizi anche per raccogliere idee e suggerimenti dal territorio. Tra i servizi propagandati – ha ricordato a luglio il sindaco di Sant’Alessio – avremmo dovuto fruire di Pec, protocollo informatico, aggiornamento della toponomastica, digitalizzazione di strumenti urbanistici, recupero crediti, ma ad oggi si è concretizzato solo l’intervento di efficiantamento energetico della casa comunale” . Adesso la sua Amministrazione ha comunque approvato senza muovere alcun rilievo la rendicontazione e la relazione conclusiva del progetto. 

Più informazioni: cst messenia  


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