Giovedì 25 Luglio 2024
Due riconoscimenti assegnati al Premio Nickelodeon per la storia di una migrante


Cortometraggio sociale, il regista Fabrizio Sergi premiato a Spoleto con "Scharifa"

di Andrea Rifatto | 29/11/2023 | ATTUALITÀ

715 Lettori unici

La premiazione di Sergi a Spoleto

Nuovo riconoscimento per il regista Fabrizio Sergi di Santa Teresa di Riva. Alla XXVIII edizione del Premio Nickelodeon per il Cortometraggio sociale, che si è svolta a Spoleto, il suo cortometraggio “Scharifa” è stato proclamato vincitore del Premio Giuria di Selezione e del Premio Giuria dei Giovani Miglior cortometraggio, al termine del lavoro che ha impegnato le giurie del Premio nelle varie fasi di valutazione dei 62 corti iscritti. Il cortometraggio di Sergi, prodotto da “La Zattera dell’Arte” in collaborazione con l’associazione “Penelope” e la Croce Rossa Italiana, è stato girato a Santa Teresa di Riva alcuni anni fa ed era già vincitore dei premi “MigrArti Mibact 2018”, “Cinemigrare 2019” e selezionato ufficialmente per “Corti di Mare” e “La Lanterna” di Genova. Il giudizio finale a Spoleto è stato espresso da una serie di giurie: la prima composta da ragazze e ragazzi dai 12 ai 28 anni, per lo più studenti delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio, un’altra “di qualità” composta da professionisti del settore cinematografico, una terza formata da detenuti della Casa di Reclusione di Spoleto e infine l’ultima costituita da giovani immigrati richiedenti asilo, ospiti dei Comuni di Spoleto e Castel Ritaldi.

Un premio che per Sergi e quanti hanno collaborato alla realizzazione del film segna una tappa importante del suo percorso artistico, considerato l’interesse mediatico che il Premio Nickelodeon riscuote ormai dopo tanti anni in ambito sociale. La storia di “Scharifa”, interpretata dalla mediatrice culturale Khadija Amzil, è quella di una migrante che giunge in Italia in cerca di fortuna in seguito al naufragio del barcone in cui viaggiava: nel cast anche Guido Vittorino, Cettina Sciacca, Salvatore Coglitore e Omar Kamissoko, insieme a numerose ragazze nigeriane ospitate nei centri di accoglienza che hanno offerto le loro reali e drammatiche testimonianze. Il film è tratto da un soggetto dell’artista Nino Ucchino e si snoda all’interno del teatro “Val d’Agrò” di Santa Teresa di Riva, con esterni girati sulle spiagge del comprensorio jonico. “Prossimo obiettivo – spiega Sergi – è il debutto dell’ultimo cortometraggio dal titolo ‘Pasta Diva’, omaggio al celebre operista Vincenzo Bellini, in prima assoluta alla Sala Laudamo di Messina in occasione della prima edizione del festival della città dello Stretto e già finalista alla decima edizione del Cinecibo Festival di Roma”.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.