Venerdì 03 Dicembre 2021
Focolaio nato in una comitiva di giovani. Si attendono gli esiti di altri tamponi


Coronavirus, 17 casi tra Taormina e Giardini: si rischia l'istituzione di una zona rossa

di Andrea Rifatto | 02/09/2020 | ATTUALITÀ

26031 Lettori unici | Commenti 1

Si fa critica la situazione dei contagi da Coronavirus nel Taorminese. Nelle ultime ore, infatti, sono emersi almeno 17 casi di positività tra Taormina e Giardini Naxos (come confermato dal sindaco di quest'ultimo comune) dove numerose persone si sono sottoposte al tampone rinofaringeo per verificare se fossero affette o meno da Covid-19. Nella cittadina naxiota risultano attualmente 8 casi di contagio, altri 6 sono confermati nella città del Centauro mentre ve ne sarebbero almeno altri 3, di cui uno a Francavilla, relativi a persone che non si sono autodenunciate alle autorità: si tratta di giovani che fanno parte della stessa comitiva (alcuni pare siano rientrati da una vacanza) e che nelle ultime settimane hanno partecipato a feste e uscite collettive durante diverse serate, fino ad innescare un vero e proprio focolaio nei due comuni. Il virus ha iniziato infatti a circolare e diversi ragazzi e ragazze hanno manifestato i sintomi tipici del Coronavirus, come febbre e mal di gola, sottoponendosi al test in laboratori privati autorizzati dall’Asp. Gli esiti sono giunti negli ultimi due giorni e sono stati comunicati anche ai Comuni, che stanno valutando come agire per evitare una ulteriore diffusione del contagio. In queste ore numerose altre persone, soprattutto familiari e parenti dei contagiati posti in isolamento domiciliare, si stanno sottoponendo a tampone e si attendono gli esiti. Qualora i casi dovessero aumentare in modo vertiginoso, e soprattutto interessare soggetti anziani o con uno stato di salute debole, le autorità potrebbero chiedere alla Regione di istituire a Taormina e Giardini una zona rossa con ulteriori limitazioni in modo da circoscrivere il focolaio ed evitare un’incontrollabile diffusione del virus. Questa mattina i sindaci di Taormina e Giardini hanno chiesto ai dirigenti degli istituti scolastici che ricadono sul territorio dei due comuni di voler posticipare, nell'ambito dell'autonomia scolastica e della facoltà loro concessa dal Governo regionale, l'avvio delle lezioni fino al 24 settembre, per garantire il rientro dei ragazzi a scuola in sicurezza. 

“Sembra che in un solo giorno si siano registrati numerosi casi di accertamento di contagio da Coronavirus, spesso comunicati dai diretti interessati attraverso i social - afferma in una nota il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco - fermo restando che in mattinata il Comune ha avuto comunicazione ufficiale da parte dell'Autorità sanitaria competente soltanto di due casi. Al momento pertanto è difficile definire in maniera precisa il numero certo di contagi, ma prendendo atto che un cospicuo numero di cittadini si sta riversando verso i laboratori abilitati a effettuare il test sierologico, mentre altri cittadini stanno attualmente per essere sottoposti al test orofaringeo, sono in costante contatto con l'Autorità sanitaria, anche al fine di avere contezza dei soggetti coinvolti e poter adottare tutti gli atti consequenziali di competenza. Invito quindi tutti a mantenere la calma e porre in essere pedissequamente tutte le misure di sicurezza previste; sottolineo che chiunque abbia eseguito il tampone e avuto i relativi risultati deve fare le dovute comunicazioni, al di là dei social, anche al Comune, per esempio utilizzando l'allegato modello, e fermo restando la sottoposizione all'isolamento rigoroso in caso di esito positivo del tampone”


COMMENTI

o.t | il 02/09/2020 alle 12:18:38

massi'! bravi!! chiudiamoci di nuovo in casa..dateci il colpo di grazia!mica si gestisce come si dovrebbe fare la situazione..boom! ci si richiude per dei casi lievi!voi siete pazzi!! non si muore piu'di infarto,di cancro,di incidente..e vai col terrorismo,giusto?manco fossero tutti finiti in coma all'ospedale! siete fuori di testa a paventare uno scenario simile

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