Giovedì 01 Dicembre 2022
L'iniziativa dell'Unione dei Comuni per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio


Contratto di Fiume e di Costa, 13 comuni puntano ai fondi europei per lo sviluppo locale

di Redazione | 22/11/2022 | ATTUALITÀ

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La presentazione del lavoro del tavolo tecnico

La tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, ma anche la salvaguardia dal rischio idraulico. Il Contratto di Fiume e di Costa è uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata sul quale sta puntando l’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, per contribuire allo sviluppo locale degli undici centri che ne fanno parte, tra Forza d’Agrò e Roccalumera, ma anche di Santa Teresa di Riva e Nizza di Sicilia, che hanno aderito alla proposta che ha come capofila il Comune di Casalvecchio Siculo. Attualmente è in corso la seconda fase operativa propedeutica alla redazione del Piano strategico e nella sede dell’ente sovracomunale, a Pagliara, è stato illustrato il lavoro fin qui svolto dal Comitato Tecnico di lavoro, creato un anno e mezzo fa e coordinato dall’architetto Sebastiano Muglia. Al presidente dell’Unione, Concetto Orlando, al sindaco capofila Marco Saetti e agli amministratori degli altri centri è stata illustrata l’analisi conoscitiva preliminare integrata basata sugli aspetti giuridici, ambientali, sociali ed economici del territorio: il risultato di questo lavoro iniziale è stato la produzione di una monografia d’area o dossier di caratterizzazione ambientale, territoriale e socio-economico, che mette in evidenza i punti di forza e di debolezza del territorio. Tra le finalità dell’analisi vi è la definizione-valorizzazione di obiettivi operativi, coerenti con quelli della pianificazione esistente e con le linee di finanziamento a valere sui fondi europei, del ciclo di programmazione 2021-2027 e sui quali i sottoscrittori devono impegnarsi. 

L’architetto Muglia ha evidenziato l’importanza del Contratto di Fiume e di Costa, inserito nel Documento di Programmazione Po Fesr 2021-2027 della Regione, e dell’Unione dei Comuni in questa fase di programmazione, in quanto designata come Area Interna: dunque si dovrà predisporre una strategia territoriale per intercettare le risorse economiche europee in coerenza con gli obiettivi della programmazione comunitaria. Processi che saranno determinanti sia dal punto di vista dell’attenzione alla manutenzione dell’ambiente che sotto l'aspetto delle infrastrutture dei servizi, integranti e convergenti. Il geologo Vito Trecarichi, attraverso l’utilizzo della piattaforma cartografica realizzata da Salvo di Mauro, esperto informatico, ha evidenziato le caratteristiche del territorio dal punto di vista geomorfologico, indicando in maniera puntuale, sulla base della pianificazione di settore, Piano di gestione del rischio alluvioni, Piano di assetto idrogeologico, Piano regionale contro l’erosione costiera, ossia le aree critiche su cui insiste il Contratto di Fiume e di Costa; mentre Marco Giacoponello (esperto in sviluppo economico e turistico) e Rosario Milazzo (esperto in statistica), componenti del Comitato Tecnico, hanno puntualizzato le linee da seguire per il processo di crescita attraverso le specificità territoriali, in un ottica di identità territoriale, di sviluppo ecosostenibile di sicurezza e prevenzione del territorio, dopo uno studio inerente gli aspetti socio-economici del territorio.


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