Mercoledì 27 Maggio 2020
Conclusa la raccolta promossa dall'assessore per chiedere maggiore assistenza


Cinquemila firme per il Pte h24 a S. Teresa, ultimatum di Lombardo ad Asp e Regione

di Andrea Rifatto | 04/01/2020 | ATTUALITÀ

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Lombardo e Veri al Pte con medico e operatori

Sfiorano quota 5.000 le firme raccolte dai cittadini di Santa Teresa di Riva e dell’intero comprensorio jonico per chiedere l’apertura h24 del Punto territoriale di emergenza di piazza Municipio, attualmente operativo dalle 8 alle 20. La petizione lanciata a fine ottobre dall’assessore alla Salute, Gianmarco Lombardo, dopo la morte dell’ex vigile urbano Paolo Pagano avvenuta per infarto davanti al Pte intorno alle 23 e dunque quanto il presidio era chiuso, ha portato tante persone a chiedere maggiore assistenza sanitaria per il territorio. E adesso Lombardo, dietro la forte spinta popolare, ha inviato una lettera al direttore generale dell’Asp di Messina, Paolo La Paglia e all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, chiedendo “la continuità notturna del Pte o se questa, a causa del monte ore, non fosse possibile, l’apertura di un presidio di guardia medica”, garantendo “l’assoluta collaborazione dell’Amministrazione comunale a trovare il luogo adatto e apportare gli interventi necessari per i locali che saranno scelti”. Nella missiva l’assessore ricorda come nel 2008 la Regione abbia chiuso la Guardia medica di Santa Teresa accorpandola a quella di Sant’Alessio Siculo e “compensando” con l’apertura del Pte giorno e notte.

 “Da anni è però venuta a mancare la continuità notturna del Pte, il più vicino ospedale è ad oltre 30 minuti di auto e il monte ore dei medici del 118 è insufficiente a coprire i turni notturni del Pte – scrive Lombardo – ed è concreto il rischio di disordini nella sede del 118, che dalle ore 20 non può aprire la porta se non dopo chiamata alla Centrale operativa dal richiedente soccorso. Ritengo non sia sufficiente una Guardia medica in comune tra due paesi a vocazione turistica come Santa Teresa, che tocca in alcuni periodi le 14.000 unità, e Sant’Alessio, per il rischio di ingolfare le postazioni, avendo migliaia di persone manifestato con una petizione popolare la propria volontà di mantenere in vita un presidio notturno e di avere il diritto ad essere curati tempestivamente”. Lombardo nei giorni scorsi ha fatto visita alla postazione Pte-118 insieme al consigliere comunale Santino Veri: “La raccolta firme è terminata, penso sia stato raggiunto un numero sufficiente – conclude l’assessore – adesso aspettiamo una risposta o un incontro entro fine mese: se ciò non avverrà, sono pronto a mettere in atto iniziative più forti”.


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