Mercoledì 25 Maggio 2022
Sabato 18 incontro di apertura dopo lo spostamento da Roccalumera


Centro antiviolenza “Al Tuo Fianco”, nuova sede a Furci Siculo

16/06/2016 | ATTUALITÀ

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Il Centro diurno di Furci Siculo

Il Centro antiviolenza “Al Tuo Fianco” si sposta da Roccalumera a Furci Siculo. Sabato 18 giugno, alle ore 18, si terrà infatti l’incontro di apertura della nuova sede ricavata nei locali del Centro diurno, al quale parteciperanno il sindaco di Furci Sebastiano Foti; il questore di Messina Giuseppe Cucchiara; Antonella Cocchiara, docente di Storia delle Istituzioni politiche presso l’Università di Messina; Maria Andaloro, promotrice della campagna “Posto occupato” e Serena Maiorana, autrice del libro “Quello che resta. Storia di Stefania Noce. Il femminicidio e i diritti delle donne nell'Italia d'oggi”, che racconta la storia di Stefania Noce, giovane catanese da sempre in prima linea per i diritti delle donne e morta di femminicidio nel 2011.
“Dopo sei anni di attività presso i locali della scuola elementare di Roccalumera, concessi in comodato gratuito nel 2010 dall'ex sindaco Giovanni Miasi – spiega Concetta La Torre, presidente di “Al tuo fianco” – per indisponibilità degli stessi il Centro sposta la sua sede nel limitrofo comune di Furci. Molti sindaci del comprensorio jonico hanno invero dato la disponibilità ad ‘accogliere’ il Centro, e per ragioni di continuità territoriale, si è preferito spostarsi presso il locali del Centro diurno furcese, messi a disposizione, con premura e solerzia, dall’Amministrazione Foti. Con la collaborazione fattiva degli amministratori, è stato possibile, in tempi rapidi, allestire la saletta di ascolto – spiega la presidente – dove il Centro antiviolenza potrà continuare le proprie attività, gratuite per gli utenti, di sostegno alle donne ed ai minori vittime di violenza, attraverso colloqui di accoglienza, consulenza psicologica, consulenza e assistenza legale, sportello antistalking e ascolto telefonico. Il Centro antiviolenza “Al Tuo Fianco” opera ormai in modo fattivo nel comprensorio jonico dal 2010 – ricorda Concetta La Torre –  e gli operatori, reperibili senza alcun limite di orario sul cellulare del centro, sono impegnati nell’ascolto telefonico delle segnalazioni della violenza, assicurando intervento immediato in caso di urgenze; sono inoltre presenti presso i locali del centro, con turni settimanali, nella giornata del martedì, per l’ascolto ed i colloqui di accoglienza, esaminando con gli esperti i casi segnalati e proponendo gli interventi necessari, con programmi individuali di aiuto”.


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