Domenica 24 Gennaio 2021
Provvedimento per sollevare il Comune da responsabilità. Non mancano i malumori


Catene e sbarramenti, a S. Teresa chiusi tutti gli accessi alla spiaggia

di Andrea Rifatto | 02/02/2017 | ATTUALITÀ

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Una delle rampe chiusa con le catene

A oltre quattro mesi dal termine della stagione estiva, l’Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva ha deciso di chiudere tutti gli accessi alla spiaggia. Gli operai dell’Ufficio tecnico, infatti, sono intervenuti posizionando delle barriere realizzate con assi in legno in corrispondenza dei vuoti presenti nel muro che separa l’arenile dal marciapiede, dove durante l’estate vengono realizzate le scivole in sabbia che consentono ai bagnanti di recarsi facilmente in spiaggia. Accessi che in inverno si trasformano in vere e proprie trappole perché alla prima mareggiata le rampe vengono spazzate via dai marosi e si viene a creare un forte dislivello che rischia di far precipitare nel vuoto quanti si trovano a transitare sulla banchina. La precedente amministrazione aveva ovviato a questo inconveniente installando dei cancelli che venivano chiusi a fine stagione ma i manufatti hanno avuto vita breve in quanto sono stati divelti dalle onde durante le mareggiate. Da alcuni anni il Comune interviene quindi con le barriere in legno per evitare rischi per i cittadini. Nei giorni scorsi, però, gli operai hanno posizionato delle catene anche in corrispondenza delle scivole in cemento presenti ai lati delle piazzette del lungomare e sulle scalinate che conducono alla spiaggia, da sempre rimaste accessibili durante tutto l’anno, appendendo dei cartelli di divieto di accesso. Alla base della decisione non vi è alcun provvedimento emanato dall’Amministrazione ma il sindaco Cateno De Luca ha deciso di sollevare il Comune da ogni responsabilità in caso di infortuni o cadute. Motivazione che può trovare giustificazione nel caso dei varchi presenti nel muro sul marciapiede ma che appare poco sensata per le altre discese al mare, utilizzate dai pescatori o da quanti scelgono semplicemente di passeggiare durante le belle giornate. Non si comprende, tra l'altro, come il Comune possa impedire l’accesso alla spiaggia considerando che la competenza ricade sul Demanio marittimo. La scelta di sbarrare tutti gli accessi ha già sollevato qualche malumore da parte di quanti hanno la necessità di movimentare le piccole imbarcazioni da pesca, che si troveranno adesso ad affrontare qualche difficoltà per “aggirare” le catene.


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