Mercoledì 19 Giugno 2024
Consolidamento del costone a monte per consentire anche la riapertura dell'asilo nido


Castelmola, appaltati i lavori per la rupe del castello: "Sicurezza e salvaguardia"

di Redazione | 14/09/2023 | ATTUALITÀ

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La rupe sulla quale sorge il castello

Possono partire a Castelmola i lavori per mettere in sicurezza la rupe sulla quale sorge l’antica fortezza normanna, da cui deriva il nome del piccolo centro abitato. La Struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, ha appena appaltato l’intervento di consolidamento finanziato lo scorso anno dalla Regione con un contributo di 1 milione 322mila 880 euro, di cui 877mila 207 euro per lavori e 445mila 672 euro per somme a disposizione. Ad aggiudicarsi le opere è stata l’associazione temporanea di imprese “Safan Srl” (mandataria)-“F.s.a. Srl” (mandante) di Roma, che ha offerto un ribasso economico del 33,2244% ottenendo l’appalto per l’importo di 603mila 787 euro, di cui 549mila 529 euro per lavori e 54mila 257 euro per oneri di sicurezza. Attraverso la rimozione delle porzioni di roccia pericolanti e l’installazione di pannelli di funi di acciaio ad alta resistenza, sarà messa al riparo dalla possibile caduta di massi la sottostante via De Gasperi, l’arteria principale del paese lungo la quale sorgono numerose abitazioni ma anche i locali di un asilo nido ristrutturato dal Comune. L’edificio scolastico potrà essere riaperto soltanto alla fine dei lavori sul costone sovrastante. È prevista anche la realizzazione di sottomurazioni che serviranno a stabilizzare le aree maggiormente pericolanti a causa delle cavità provocate dai distacchi.

“Si tratta di opere che mirano a tutelare l’incolumità della gente - sottolinea il governatore Schifani - ma anche a salvaguardare i resti dell’antico maniero che sono fonte di attrazione per i turisti e contribuiscono ad aumentare il fascino di questo borgo, inserito a ragione nel circuito dei più belli d’Italia. La costante fruibilità del patrimonio monumentale resta fondamentale per l’economia dei territorio”. Alcuni episodi di crolli avevano già richiesto, in passato, l’intervento degli uffici di piazza Ignazio Florio a Palermo, diretti da Maurizio Croce. Conclusi i lavori sul fronte nord, adesso si opererà sul versante sud del cocuzzolo che domina la piazza Sant’Antonino, all’ingresso della cittadina che si affaccia sulla riviera jonica.


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