Giovedì 18 Aprile 2024
Risorse straordinarie stanziate in bilancio dalla Regione per far fronte all'emergenza


Caro bollette, 22 milioni per Comuni e Province: ecco quanto spetta a Jonica e Alcantara

di Redazione | 25/11/2022 | ATTUALITÀ

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Un modo per evitare il tracollo degli enti locali

Ventidue milioni di euro a favore degli enti locali siciliani per far fronte all'emergenza del caro bollette. Il via libera è arrivato dal governo Schifani, che ha varato un intervento finanziario straordinario, grazie a una ricognizione di risorse da parte dell'assessore all’Economia, Marco Falcone. La norma è inserita all'interno del disegno di legge di variazione di bilancio. Venti milioni di euro sono destinati ai Comuni e verranno ripartiti in base alla popolazione. Gli altri due milioni (divisi per il 40% in base alla popolazione e per il 60% in base al numero delle classi scolastiche) andranno alle ex Province, ai sei Liberi consorzi di Comuni e alle tre Città metropolitane. “L'emergenza legata al caro bollette - evidenzia il presidente Schifani - sta affliggendo anche gli enti locali siciliani, il governo della Regione ha ritenuto di dover intervenire con questo stanziamento per far in modo che possano garantire la continuità dei servizi erogati ai cittadini”. 

“Abbiamo raggiunto un traguardo importante - sottolinea l'assessore alle Autonomie locali Andrea Barbaro Messina - dando così la possibilità ai Comuni di alleviare il pesante fardello del pagamento delle bollette dell'energia elettrica. In questo momento è l'importo massimo che potevamo corrispondere. Le somme non sono state sottratte al fondo delle Autonomie locali, si tratta di risorse aggiuntive. Questo contributo straordinario permetterà di evitare ai Comuni il dissesto finanziario”. 

Alla Città metropolitana di Messina sono stati assegnati 241mila 862 euro, di cui 99mila 961 euro in base agli abitanti residenti e 141mila 901 euro in base alle classi scolastiche. Ecco gli stanziamenti per i singoli comuni della zona jonica e della valle dell’Alcantara. 

Alì 2.904,60 euro
Alì Terme 9.839,24 euro
Antillo 3.492,15 euro
Casalvecchio Siculo 3.099,07 euro
Castelmola 4.427,25 euro
Fiumedinisi 5.354,07 euro
Forza d’Agrò 3.653,51 euro
Francavilla di Sicilia 15.044,36 euro
Furci Siculo 13.261,05 euro
Gaggi 12.574,21 euro
Gallodoro 1.439,89 euro
Giardini Naxos 37.263,34 euro
Graniti 5.896,10 euro
Itala 6.090,57 euro
Letojanni 11.407,40 euro
Limina 3.041,15 euro
Malvagna 2.685,31 euro
Mandanici 2.304,65 euro
Mojo Alcantara 2.747,37 euro
Mongiuffi Melia 2.275,69 euro
Motta Camastra 3.326,64 euro
Nizza di Sicilia 14.556,12 euro
Pagliara 4.538,96 euro
Roccafiorita 753,05 euro
Roccalumera 16.355,98 euro
Roccella Valdemone 2.412,23 euro
Santa Domenica Vittoria 3.603,86 euro
Santa Teresa di Riva 38.359,81 euro
Sant'Alessio Siculo 6.156,77 euro
Savoca 6.868,44 euro
Scaletta Zanclea 7.923,53 euro
Taormina 43.411,83 euro


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