Venerdì 23 Febbraio 2024
Fondi per attuare interventi di manutenzione e per aiutare chi è senza occupazione


Cantieri di lavoro, dalla Regione un milione di euro per sette parrocchie del comprensorio

di Andrea Rifatto | 11/02/2024 | ATTUALITÀ

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La chiesa Santa Maria Immacolata di Roccafiorita

Un milione di euro per sette parrocchie, da utilizzare per interventi di manutenzione che consentiranno di ridare lustro ai luoghi di culto ma anche di aiutare chi è senza occupazione. L’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro ha approvato il piano di riparto dell’annualità 2023 per il finanziamento dei cantieri di lavoro in favore degli enti di culto dell’Isola, che hanno partecipato all’Avviso 3/2018 finalizzato all’impiego di soggetti disoccupati. A disposizione vi erano 9 milioni 030mila 263 euro e il Dipartimento del Lavoro, dell’Impiego, dell’Orientamento, dei Servizi e delle Attività formative ha stilato la graduatoria inserendo 59 enti di culto cattolici e sei non cattolici: con i fondi a disposizione l’importo complessivo massimo finanziabile per ogni cantiere è pari a 137mila 266 euro e adesso gli enti di culto inclusi nell’elenco dovranno fare pervenire l'istanza di finanziamento corredata di tutta la documentazione prevista dall’Avviso del 2018, improrogabilmente entro 90 giorni. 

Nel comprensorio i fondi arrivano in sette comuni: Casalvecchio Siculo (chiesa madre Sant’Onofrio Eremita), Limina (parrocchia San Sebastiano Martire), Roccafiorita (parrocchia Santa Maria Immacolata), Taormina (parrocchia Sacro Cuore di Gesù), Santa Domenica Vittoria (parrocchia Sant’Antonio Abate), Mongiuffi Melia (parrocchia Santa Maria del Carmelo), Itala (parrocchia Santi Pietro, Paolo e Giacomo) e Graniti (parrocchia San Basilio Magno) per un totale di 1 milione 098mila 128 euro. La Regione ha stabilito di assegnare i cantieri per ogni Ente richiedente ed avente diritto, in ragione di uno nell’ambito dello stesso comune, secondo l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza, riservando il 70% dell’intero finanziamento agli enti cattolici e la rimanente parte a tutti gli altri. Con le eventuali economie che si renderanno disponibili saranno finanziati ulteriori cantieri scorrendo l’elenco in ordine cronologico di presentazione.


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