Domenica 05 Febbraio 2023
Se n'è discusso a Furci nel corso di un aggiornamento curato dal dott. Salvadore Soraci


Caldo estivo e problemi circolatori alle gambe: come proteggere le vene

25/06/2016 | ATTUALITÀ

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Il dott. Salvadore Soraci durante l'incontro

L’arrivo della stagione estiva e di conseguenza l’aumento delle temperature sono causa di diversi disturbi per l’organismo umano. Tra questi la malattia venosa cronica degli arti inferiori, patologia che colpisce la circolazione venosa prevalentemente nelle donne provocando sintomi come formicolii alle gambe, gambe gonfie/stanche, caviglie gonfie, crampi muscolari, percezione costante di freddo e dilatazioni di venule, arteriole e capillari, visibili oltre l'epidermide. Di questo tema si è discusso oggi nel corso di un convegno di aggiornamento, organizzato all’Oasi Sant’Antonio di Furci Siculo, dal titolo “Malattia venosa cronica: dalle diverse manifestazioni alla terapia farmacologica”, al quale hanno preso parte diversi medici di medicina generale del comprensorio jonico. Relatore è stato il dott. Salvadore Soraci, specialista in Angiologia medica e medico del 118 di S. Teresa di Riva, che ha parlato delle diverse manifestazioni della malattia venosa cronica e dell’importanza della gestione integrata ospedale-territorio per affrontare la patologia ma soprattutto come prevenire eventuali complicanze di malattie venose legate al caldo del periodo estivo. Durante l’incontro è stato illustrato il percorso ideale che dovrebbe seguire un paziente affetto da malattia venosa cronica, dalla prima valutazione, spesso effettuata dal farmacista ancor prima che dal medico di famiglia, allo specialista, con l’obiettivo di sensibilizzare i medici su questo tema e di metterli nelle condizioni di rispondere alle domande dei pazienti, con coerenza e scientificità, siano queste legate ad un corretto stile di vita piuttosto che al ricorso ad una delle opzioni terapeutiche disponibili, consigliando sempre il consulto del medico in caso di problematiche più complesse.

La malattia venosa cronica degli arti inferiori è infatti una patologia che può avere importanti risvolti in termini di qualità della vita di chi ne è affetto, che però al contempo tende a trascurare e sottovalutare i sintomi, soprattutto nelle fasi iniziali. Quando finalmente si affronta il problema, il paziente in prima istanza si rivolge al farmacista per ottenere consigli e rimedi specifici per un pronto sollievo. I partecipanti, oltre la teoria, hanno svolto attività pratica con l'esecuzione di un esame ecocolordoppler venoso ed una visita specialistica angiologica con la misurazione della pressione venosa in ortostatismo ipertensione venosa, che molte volte rappresenta l'unico dato patologico nei primi stadi della malattia dove la prevenzione fa la sua parte.

Per aiutare a prevenire la comparsa della malattia venosa cronica è importante seguire alcuni accorgimenti, Va detto innanzitutto che non è il sole a provocare i disturbi ma il caldo: è importante non andare al mare nelle ore più calde della giornata e bagnarsi spesso, bere molto e fare belle passeggiate, indossare un abbigliamento comodi, non indossare abiti stretti o attillati alle gambe né scarpe molto basse o troppo alte (ideali quelle con tacco 4-5 cm). A livello alimentare è consigliato invece ridurre il sale, diminuire o abolire l’alcol ed il caffè e consumare verdura e frutta ricche di antiossidanti e di fibre.


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