Sabato 04 Aprile 2020
L'episodio all'Istituto comprensivo di S. Teresa, nato da una pellicola inappropriata


"Bambini turbati dal film visto al cinema": genitori infuriati e la scuola chiede scusa

di Andrea Rifatto | 15/02/2020 | ATTUALITÀ

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La dirigente scolastica Enza Interdonato

“Mia figlia non mi racconta mai nulla di cosa fa a scuola, ma questa volta sì, perché lei e altri compagni sono rimasti molto turbati”. A denunciare un episodio giudicato sgradevole sono un gruppetto di genitori di alunni che frequentano la scuola primaria di Rina (Savoca), appartenente all’Istituto comprensivo di Santa Teresa di Riva. Una vicenda che nasce dopo la visione di un film al cinema di Alì Terme nell’ambito del Progetto Cineforum, che coinvolge gli studenti dei vari plessi per assistere a proiezioni cinematografiche nelle ore pomeridiane. In un caso, però, qualcosa non è andato come previsto e al posto del film prescelto ne è stato proiettato un altro, perché quello inserito nel progetto della scuola non era disponibile. La pellicola “incriminata” è “Little Miss Sunshine”, film americano con protagonisti i componenti di una bizzarra famiglia, tra cui un docente universitario omosessuale che ha tentato il suicidio e necessita di essere sorvegliato a vista e un nonno con problemi di droga e nostalgico della sregolatezza passata che sniffa eroina e per questo è stato cacciato dalla casa di riposo. Un film che alcuni genitori hanno ritenuto inappropriato. Al cinema si sarebbero dovuti recare gli alunni della terza, quarta e quinta primaria ma vista la disponibilità di posti sono stati coinvolti anche gli studenti più piccoli della seconda. “Inizialmente i bambini non hanno riferito nulla per vergogna, poi dopo qualche giorno mia figlia e una sua compagna ci hanno riferito le parolacce che hanno sentito e le scene a cui hanno assistito – racconta una mamma – tra cui una esplicita sul consumo di droga. Non era un film adatto a loro e non capiamo perché le maestre non abbiamo avuto la prontezza di portarli via. Come fa la scuola a non sapere cosa viene proiettato?”. La dirigente del Comprensivo, Enza Interdonato, ha incontrato i genitori insieme alla referente del progetto per chiarire il disguido: “Abbiamo chiesto scusa, è stato un errore – ci ha detto la dirigente – ci siamo rammaricati anche noi e certamente la scuola non può e non deve sbagliare. Non era un film che avremmo proposto, era comunque indicato per bambini tra 10 e 14 anni ma la docente non sapeva ci fossero parolacce e io non ho ovviamente il tempo di guardare tutti i film. Abbiamo spiegato l’accaduto i genitori, alcuni hanno compreso, altri hanno chiesto il rimborso del biglietto. Il cinema è comunque disponibile ad offrire un’altra proiezione gratuita”.


COMMENTI

Fabio braccioni | il 15/02/2020 alle 12:23:55

Ridicoli , bigotti e falsi, magari sono gli stessi che coi figli guardando il grande fratello o beautiful, Little miss sunshine è un film delicatissimo e divertente, i genitori di oggi mi fanno pena.

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