Mercoledì 01 Dicembre 2021
Istituita un'area per i turisti a quattro zampe. Si lavora anche per garantire gli accessi


Bagnini e aree per gli animali, la spiaggia di Furci Siculo si attrezza per l’estate

di Andrea Rifatto | 25/06/2016 | ATTUALITÀ

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La stagione balneare ha preso il via già da diversi giorni e anche Furci Siculo vuole farsi trovare pronta per accogliere turisti e visitatori che sceglieranno la cittadina jonica per trascorrere un periodo di vacanze. Per garantire alcuni servizi ritenuti fondamentali per favorire l’arrivo dei vacanzieri l’Amministrazione comunale ha approvato nei giorni alcuni provvedimenti che interessano in particolare la spiaggia. La novità assoluta, sia per Furci che per l’intero comprensorio, è rappresemtata dall’istituzione di una zona di arenile dove sarà consentito il libero accesso agli animali d’affezione. La Giunta del sindaco Sebastiano Foti ha infatti approvato un atto di indirizzo che ha previsto l’individuazione di un tratto di spiaggia “animal friendly” nella zona nord del paese, al confine con Roccalumera, accogliendo le numerose richieste di una zona dedicata puntando anche sul fatto che l’attivazione di tale servizio renderà ancora più appetibile l’offerta turistica del paese. “È intendimento dell’Amministrazione comunale avviare un piano complessivo d’attività da realizzarsi a breve, medio e lungo termine per far sì che Furci divenga paese amico degli animali – ha spiegato il primo cittadino – e visto che nella stagione estiva s’intensifica il deprecabile fenomeno dell’abbandono degli animali domestici, anche in virtù dei divieti e delle limitazioni alla circolazione degli animali nelle zone turistiche, abbiamo deciso di offrire questa opportunità”. 

Anche quest’anno sulla spiaggia furcese si potrà contare sulla presenza dei bagnini. L’Amministrazione ha infatti dato il via libera all’istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio, stanziando la somma complessiva di 6mila 90 euro che serviranno per garantire per un periodo di 30 giorni la presenza a rotazione di sei bagnini (un responsabile del servizio e di sei unità di vigilanza), al costo giornaliero di 29 euro ciascuno, che occuperanno la postazione di salvataggio posta sull’arenile coprendo il tratto di spiaggia individuato già nel 2006 come destinato alla balneazione. Il servizio, che verrà gestito da una associazione privata, dovrà essere garantito con cadenza quotidiana, senza interruzioni, su due turni giornalieri dalle 9 alle 14 e dalle 14 alle 19. Come ormai è consuetudine il Comune, in ottemperanza a quanto stabilito dalla Legge regionale 17/98 che obbliga ad assicurare il servizio di vigilanza sulle spiagge libere per un periodo non inferiore a sessanta giorni, aveva inviato il 28 gennaio scorso un progetto del costo di 39mila euro all’assessorato delle Autonomie Locali e all'ex Provincia regionale di Messina, chiedendo un contributo a supporto dell’iniziativa. Ma sia l’ente provinciale che la Regione hanno comunicato l’indisponibilità di risorse, nonostante la norma preveda che l'assessorato regionale debba erogare un contributo annuo pari al 50% degli oneri retributivi relativi al personale addetto alla vigilanza e al salvataggio nelle spiagge libere. L’Amministrazione si è vista così costretta a ridimensionare i piani, garantendo la presenza dei bagnini sulla propria spiaggia per soli 30 giorni. Un servizio fondamentale per la sicurezza dei bagnanti che affollano la località turistica in questi mesi estivi, ma anche una piccola opportunità di lavoro per i giovani in possesso dei requisiti necessari.

Per garantire l’accesso all’arenile è stato dato inoltre incarico ad una ditta del luogo di procedere con i lavori di ripristino e livellamento delle rampe e degli scivoli, danneggiati dalle mareggiate dei mesi scorsi: a tale scopo sono stati stanziati 3mila 904 euro. Sulla questione nei giorni scorsi il gruppo consiliare di minoranza aveva presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco Sebastiano Foti “per conoscere i tempi di realizzazione delle rampe di accesso alla spiaggia, la collocazione delle passerelle di accesso per diversamente abili, il ripristino delle docce e la collocazione dei bidoni per la raccolta rifiuti”.


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