Venerdì 27 Novembre 2020
Il sindacato chiede provvedimenti per salvaguardare l'azienda e i lavoratori


Asm Taormina, la Cgil: “Stop all'emergenza, si torni alla normalità"

07/10/2016 | ATTUALITÀ

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Porre fine alla fase dell’emergenza e tornare alla gestione ottimale, dando concretezza e sostanza all’azione di risanamento e riorganizzazione attuando i conseguenti passi nella direzione della fuoriuscita dalla situazione di liquidazione dell’azienda. È quanto chiede la segreteria provinciale della Federazione Italiana Lavoratori Trasporti della Cgil di Messina per l’Azienda servizi municipalizzati di Taormina, in una nota inviata al commissario liquidatore, al sindaco e a presidente del Consiglio comunale. La municipalizzata è in stato di liquidazione da cinque anni: un tempo assai lungo, secondo il sindacato, per un procedura che viene attivata al fine di interrompere situazioni di declino irreversibile e ridare funzionalità a servizi di primaria importanza. “Pur senza ripercorrere le annose vicende che hanno caratterizzato l’operato, va rilevato che da qualche anno a questa parte si è riscontrata una significativa inversione di tendenza per quanto riguarda gli indirizzi di gestione, le scelte strategiche, le riscossioni e pertanto gli introiti, che determinano conseguentemente sostanziali passi verso il risanamento economico – scrive la Filt-Cgil –: ciò è avvenuto certamente in virtù di una favorevole ripresa dei flussi turistici verso i nostri territori, ma ancor più a seguito di una mirata azione nella direzione della automazione dei servizi, di un più oculato utilizzo delle risorse umane e materiali, del potenziamento complessivo dei servizi resi. Le dimensioni di questa inversione di tendenza sono di entità considerevole se si pensa che sono avvenuti in concomitanza di un evento calamitoso che ha reso inutilizzabile, per oltre  un semestre, la fruizione della funivia”.

La Cgil ritiene pertanto che sia il momento opportuno per mettere in atto determinazioni che servano a migliorarne ulteriormente l’efficienza e funzionalità. “Ne hanno bisogno i lavoratori, che tanto hanno contribuito in questi anni a tenere in piedi le sorti dell’Asm, garantendo i necessari servizi a costo di pesanti sacrifici. Hanno ora necessità di acquisire certezze riguardo il futuro ed hanno altresì diritto a vedere riconosciuto l’impegno profuso e le professionalità acquisite.

Pervenire alla definizione della pianta organica, recependo gli indirizzi che si vorranno intraprendere per l’immediato futuro, può realizzarne le giuste aspettative, può consentire ulteriore stabilità occupazionale, ma può soprattutto dare ulteriore impulso all’azione di rilancio. Ma soprattutto, di tutto ciò ne ha altrettanto bisogno la città, così fortemente interessata alla ricezione dei flussi turistici, all’ospitalità ed alla promozione di eventi nazionali e internazionali e che deve pertanto far funzionare al meglio, e se possibile ampliare, tutti i servizi erogati dall’Asm. La Filt Cgil, come ha sempre fatto – conclude la nota –  darà il proprio contributo perché questo si realizzi, ma al tempo stesso non consentirà ulteriori incertezze o il procrastinarsi di decisioni che sono ormai non più eludibili”.


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