Lunedì 21 Settembre 2020
Interventi finanziati dalla Regione per bloccare il processo di scivolamento


Antillo, appaltati i lavori per consolidare il paese a valle e frenare il dissesto in atto

di Redazione | 11/09/2020 | ATTUALITÀ

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Una delle zone di intervento

Appaltati dopo un anno di procedure di gara i lavori di consolidamento a valle del centro urbano di Antillo, finanziati dalla Regione con 2,5 milioni di euro provenienti dal Patto per il Sud grazie al progetto presentato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Davide Paratore. Gli interventi si concentreranno in località Giorgina-Piano Calcara, secondo quanto previsto dall’elaborato redatto dall’ing. Carmelo Trimarchi di Santa Teresa, incaricato dal Comune, mentre responsabile unico del procedimento è il geom. Sebastiano Costa dell’Ufficio tecnico. Il finanziamento metteva a disposizione 1 milione 613mila 823 euro per i lavori e 886mila 176euro per somme a disposizione e al termine della gara si è aggiudicata le opere l’impresa Consolidamenti Speciali Srl di Acireale, che ha offerto un ribasso del 25,5915% ottenendo l’affidamento per l’importo di 1 milione 208mila 196 euro. L’intervento punta a ridare stabilità ad una delle zone più fragili del centro abitato di Antillo, realizzando lavori attesi da oltre quindici anni tramite una serie di opere strutturali in grado di arrestare definitivamente i continui movimenti franosi, innescati da incontrollate infiltrazioni d'acqua, che hanno lesionato profondamente fabbricati, strade, infrastrutture secondarie e terreni agricoli fino alla via Grotte, suscitando proteste da parte dei residenti preoccupati per i danni subiti dalle loro strutture a seguito del processo di scivolamento/cedimento attualmente in corso. Saranno realizzati, dunque, sistemi di regimazione idraulica e di canalizzazione ai quali si affiancherà la costruzione di due paratie, una a monte della lunghezza di 175 metri e una nella parte bassa di 125 metri: previsti poi il ripristino della canalizzazione esistente, la regimentazione delle acque meteoriche, il ripristino funzionale e la pulizia dell’opera di attraversamento e della scalinata adiacente e la pulizia e decespugliatura di tutta l’area. La zona ha una classificazione R4, vale a dire di alto rischio, e le opere in programma serviranno anche a salvaguardare la parte alta del paese e a prevenire potenziali fenomeni di cedimento del terreno. I lavori, una volta avviati, dureranno un anno.


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