Giovedì 28 Maggio 2020
Personale insufficiente anche dopo l'accordo. I sindaci incontreranno Razza


Ambulanze 118 ancora senza medici: "L'Asp non ha risolto nulla, costretti ad autogestirci"

di Andrea Rifatto | 30/12/2019 | ATTUALITÀ

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Intere zone rimangono spesso senza ambulanze medicalizzate

Non ha risolto il problema dell’assenza dei medici sulle ambulanze 118 l’accordo firmato il 29 novembre tra l’Asp di Messina e i sindacati Fimmg e Snami, che consente ai professionisti di effettuare altre 48 ore di straordinario (di cui una parte remunerate economicamente) oltre le 168 ore contrattuali. Il mese di dicembre è servito da banco di prova e i risultati sono scoraggianti, in quanto in giorni e fasce orarie diverse parecchie postazioni 118 della provincia sono rimaste senza medico a bordo del mezzo, con autista e soccorritore costretti a richiedere l’intervento di un’altra ambulanza medicalizzata in caso di pazienti gravi. Rimane quindi alto il rischio per i cittadini ed è ciò che alcuni sindaci della zona jonica, con in testa Davide Paratore di Antillo, il primo a mobilitarsi come presidente dell’Unione dei Comuni Valli Joniche dei Peloritani, hanno ribadito giovedì a Palermo, durante l’Assemblea straordinaria dei Comuni siciliani, all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, a cui 30 sindaci tra Roccella Valdemone e Scaletta Zanclea avevano inviato a metà novembre un documento denunciando i disagi per gli utenti. A Palermo c’era anche Giuseppe Briguglio, sindaco di Mandanici e medico 118.

Razza ci ha fatto intendere di non sapere nulla delle disposizioni dell’Asp – dice Briguglio – ma è disponibile a incontrarci ai primi di gennaio. Secondo il dg dell’Asp, Paolo La Paglia, l’accordo doveva garantire i medici su tutte le ambulanze ma in realtà si è rivelato fallimentare perché non è così, in quanto quelle 48 ore in più non sono sufficienti per la carenza di professionisti ed è capitato che alcune zone siano rimaste senza mezzi medicalizzati, mentre le ambulanze con medico erano concentrate nella stessa area geografica”. La notte di Natale, ad esempio, tra S. Teresa di Riva e Francavilla di Sicilia c’era un solo medico in servizio e ambulanza della postazione santa teresina ha dovuto fare interventi anche nella valle dell’Alcantara, lasciando quindi per alcune scoperta la zona jonica. “In questo momento i medici si autogestiscono decidendo dove fare servizio – aggiunge Briguglio – mentre dovrebbe essere l’Asp a fare i turni. L’azienda ha deciso di frenare agli straordinari per via di 2-3 medici che hanno maturato buste paga lorde da 20.000 euro ma che comunque non hanno rubato nulla, perché il servizio non è stato mai regolarizzato”. Secondo il sindaco di Mandanici, che suggerisce di inviare sulle ambulanze i medici della Centrale operativa (aumentati da 4 a 8), lo stesso Razza ha compreso che così non si può andare avanti. Dunque si spera in una soluzione a gennaio.


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