Domenica 18 Agosto 2019
Il Genio civile attesta la pericolosità del torrente: si attendono i fondi dalla Regione


"Alto rischio esondazione del Pagliara": chiesti 150mila euro per i lavori

di Redazione | 11/04/2019 | ATTUALITÀ

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La passerella sul torrente Pagliara

“Il rischio di esondazione è notevole, pertanto a tutela della pubblica incolumità, risulta necessario ristabilire le condizioni per un regolare deflusso delle acque torrentizie”. Lo scrive il Genio civile di Messina nella perizia di somma urgenza per l’intervento di risagomatura del torrente Pagliara, allo scopo di ripristinare l’efficienza e la funzionalità idraulica nel tratto che va dalla passerella provvisoria che collega con Roccalumera fino a monte degli attraversamenti viario e ferroviario. La perizia è stata redatta dai geometri Francesco Misciumarra e Giuseppe Sulfaro del Genio civile, su incarico dell’ingegnere capo Antonino Platania che ha controfirmato il documento, in seguito alla nota del 20 marzo siglata dal dirigente generale del Dipartimento regionale Tecnico, Salvatore Lizzio, con la quale è stato disposto che il Genio civile valutasse se in relazione all’intervento ricorressero i motivi per attivare le procedure di somma urgenza o in alternativa quelle ordinarie la redazione di una perizia di manutenzione e messa in sicurezza. Lizzio, ricevuta la perizia di somma urgenza, ha chiesto ieri al Commissario straordinario per l’emergenza idrogeologica per la Sicilia, Maurizio Croce, il finanziamento dei lavori per un totale di 150mila euro (100mila per lavori e 50mila per somme a disposizione) e al segretario generale dell’Autorità di bacino l’autorizzazione ad eseguire gli stessi. Fondi che dovrebbero essere disponibili a breve, viste anche le rassicurazioni fornite da Croce all’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, che lo ha contattato durante il sopralluogo del 16 marzo sulla passerella tra Furci e Roccalumera. “Desidero ringraziare l'ingegnere capo del Genio civile e l'assessore regionale Marco Falcone, il quale sta mantenendo gli impegni assunti relativi alla realizzazione del ponte stabile di collegamento tra Furci e Roccalumera – commenta il sindaco di Furci, Matteo Francilia – quanto richiesto dal sottoscritto negli scorsi mesi si sta concretizzando con i fatti, la messa in sicurezza del territorio e lo svuotamento della terra in esubero nei torrenti è di fondamentale importanza per garantire l'incolumità ai nostri concittadini”. I lavori di risagomatura consentiranno di riaprire in sicurezza la passerella.

Nella perizia di somma urgenza i due funzionari scrivono di aver “constatato le condizioni idrauliche del torrente Pagliara nel tratto fociale in corrispondenza della passerella fino a monte della ferrovia” e di aver accertato “che il tratto del corso d’acqua a monte della passerella si presenta con una sezione di alveo sovralluvionata dovuta al notevole accumulo di materiale alluvionale, che di fatto occlude gran parte della sezione delle tubazioni esistenti per il deflusso delle acque. Inoltre si è riscontrata la presenza di una fitta vegetazione lungo le sponde e depositi di materiale alluvionale nella parte centrale dell’alveo, che hanno provocato l’innalzamento del piano di scorrimento e la conseguente divagazione delle acque di deflusso. Si è rilevato, inoltre, che le condizioni di disordine idraulico del torrente si estendono per il tratto di alveo compreso tra la foce e gli attraversamenti della Ss114 e dell’A18 e ferroviario e in caso di eventi piovosi di notevole intensità, il rischio di esondazione è notevole, come già avvenuto in occasione di alcun eventi alluvionali che nel recente passato hanno interessato il territorio di Furci. Pertanto, a tutela della pubblica incolumità, risulta necessario ristabilire le condizioni per un regolare deflusso delle acque torrentizie. Si ritiene quindi indispensabile provvedere con un intervento di somma urgenza al ripristino della funzionalità idraulica del torrente mediante l’esecuzione di lavori di svuotamento e risagomatura della sezione idraulica dell’alveo per tutto il tratto compreso tra la foce e fino a monte degli attraversamenti viari e ferroviario. Le realizzazione dell’intervento si ritiene indifferibile e urgente, soprattutto in considerazione dei danni e conseguente pericolo per persone e cose che un’eventuale esondazione dovuta a precipitazioni eccezionali (da non escludere nemmeno nel periodo estivo) potrebbe arrecare ai manufatti limitrofi ed in particolare alla viabilità esistente in prossimità del torrente Pagliara”.


COMMENTI

fahrenheit | il 13/04/2019 alle 16:47:19

L’ufficio del Genio Civile negli ultimi decenni ha autorizzato lavori, sia sulla sponda dx lato Furci che sulla sponda Sx lato Roccalumera che hanno determinato la riduzione dell’alveo del torrente dai 200 metri circa agli attuali 80 metri circa. Adesso lanciano l’allarme e pretendono la demolizione della innocua ma preziosa passerella.

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