Mercoledì 03 Giugno 2020
Dalla Regione 180 milioni per 23 aggregazioni ammesse ai fondi per lo sviluppo rurale


Agricoltura, parte la nuova strategia dei Gal: al Taormina-Peloritani 3,5 milioni di euro

22/06/2017 | ATTUALITÀ

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Giuseppe Lombardo e Antonello Cracolici

“Con la pubblicazione della graduatoria definitiva dei Gal (Gruppi di azione locale), parte la nuova programmazione sulle strategie di sviluppo locale nei territori dell’Isola, che prevede lo stanziamento di 180 milioni di euro per lo sviluppo rurale nei comuni siciliani. Ammesse a finanziamento 23 aggregazioni territoriali, costituite in partnership tra enti pubblici ed aziende private”. Lo ha detto oggi l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici. Ogni Gal potrà gestire dai 3 a 7 milioni di euro per investimenti sulla diversificazione agricola (agriturismi, B&B, fattorie didattiche, interventi in tecnologie della comunicazione e dell’informazione, attività extra agricole), ripristino di piccole infrastrutture rurali (strade, muretti a secco, borghi rurali) e ancora, attività di cooperazione e programmi di agricoltura sociale per soggetti svantaggiati. Queste strategie previste nel Psr andranno ad integrarsi con interventi infrastrutturali finanziati con il Po Fesr: collegamenti viari, interventi ambientali e di recupero monumentale. L’attribuzione delle risorse Po Fesr 2014/2020, pari a 62,8 milioni di euro, sarà effettuata a conclusione della fase negoziale e dell’approvazione da parte della Giunta regionale della programmazione attuativa relativa alle singole azioni del Po territorializzate.

Al Gal Taormina-Peloritani, con sede a S. Teresa di Riva e presieduto da Giuseppe Lombardo, vanno 3,5 milioni di euro in virtù del quinto posto ottenuto nella graduatoria Strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo con 74 punti.  “Sono previste più risorse per comuni ed aziende e misure per favorire la cooperazione e la creazione di nuove attività imprenditoriali – ha aggiunto Cracolici. Abbiamo incrementato la dotazione finanziaria dei Gal con 62,8 milioni di euro per opere infrastrutturali. Siamo la prima regione italiana ad applicare l’integrazione tra i fondi del Po Fesr per lo sviluppo regionale e i fondi Feasr per lo sviluppo rurale. Verranno finanziati nuovi investimenti nelle aree rurali che aiuteranno le imprese ed i comuni a promuovere azioni di sviluppo dal basso. I Gal possono diventare la vetrina delle eccellenze siciliane nel mondo. Promuovere cultura, identità, accoglienza e produzioni di qualità, mettendo in rete il meglio dei nostri territori in una strategia di sviluppo condivisa, rappresenta la vera sfida per il futuro. I gal avranno più autonomia rispetto al passato per programmare interventi più in linea con le vocazioni dei territori, nel rispetto dei regolamenti Ue”.


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