Mercoledì 07 Dicembre 2022
Iniziativa della Caritas parrocchiale: raccolta fondi per consegnare buoni spesa


"Aggiungi un posto a tavola", a Letojanni scatta la solidarietà per chi vive in difficoltà

03/03/2021 | ATTUALITÀ

610 Lettori unici

I volontari del Gruppo Caritas

È "Aggiungi un posto a tavola" il titolo dell’iniziativa promossa dal Gruppo Caritas della parrocchia San Giuseppe di Letojanni, che richiama l'espressione di un brano musicale appartenente ad un musical molto conosciuto. Il gruppo, costituito da poco tempo e del quale fanno parte persone giovani molto attive sul territorio e con tante idee, ha intenzione di portare avanti questo progetto in occasione delle Santa Pasqua, coinvolgendo tutta la comunità, il Comune, la scuola, tutti gli esercizi commerciali presenti sul territorio, la Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” e il Gruppo Donatori di sangue Fratres. Proprio in questi giorni è stata avviata una raccolta fondi attraverso la collocazione di salvadanai al Polifunzionale (che in questo momento viene utilizzato per le celebrazioni) ma anche nelle attività commerciali letojannesi. I fondi raccolti saranno tramutati in buoni spesa che verranno poi consegnati alle famiglie con difficoltà economiche da utilizzare nei panifici e nelle macellerie della cittadina nei giorni delle festività pasquali. “La carità è paziente, non è invidiosa, non si vanta, così ci ricorda San Paolo - sostengono i componenti del Gruppo Caritas - ma potremmo anche aggiungere che la carità è giovane e sa che per poter realizzare cose nuove bisogna muoversi, a volte rischiando”. I volontari Caritas ormai da più di due mesi lavorano senza sosta per riuscire a soddisfare le esigenze delle famiglie bisognose, grazie anche al contributo della comunità parrocchiale che ha risposto senza indugio all’invito rivolto dal parroco, padre Francesco Giacobbe, che ha organizzato per diverse settimane la colletta alimentare. “Fare carità non è semplice – commenta il sacerdote - perchè non si tratta solo di dare una borsa di spesa ad una persona ma di entrare in punta di piedi in quella casa che molto spesso vive la vergogna per la situazione economica in cui versa. Il criterio che viene utilizzato dal gruppo è quello di dare due cose a chi ha veramente bisogno e dare una semplice stretta di mano a chi potrebbe semplicemente approfittare della situazione. La carità se non vive nella verità… si perde”.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.