Venerdì 01 Luglio 2022
Proposta avanzata dall'Udc Giovani per risolvere un annoso problema


Affissione selvaggia: stop al deturpamento del territorio

16/08/2013 | ATTUALITÀ

2541 Lettori unici | Commenti 1

Territori urbani sempre più deturpati da manifesti pubblicitari troppo spesso affissi fuori dagli spazi previsti e senza le necessarie autorizzazioni. Per questo motivo, il gruppo giovanile Udc del Collegio di Taormina, coordinato dal santateresino Carmelo Cutrufello, ha trasmesso ai propri rappresentanti sul territorio una proposta con cui intende disciplinare l’affissione selvaggia di manifesti che tanti danni arrecano al decoro urbano. “Si tratta – hanno spiegato i giovani dell'Udc – di una situazione poco consona ai nostri borghi i quali potrebbero invece vantare assolute posizioni di prestigio nell’ambito del turismo naturalistico ed enogastronomico. Da qui una proposta per risolvere il problema. “Volendo tutelare il diritto delle aziende ad informare in maniera ordinata e consona all’ambiente, abbiamo chiesto ai nostri amministratori locali – spiega Cutrufello - di far predisporre il regolamento necessario a disciplinare tale servizio attraverso la creazione di bacheche artigianali in acciaio, ferro, legno o bronzo, a seconda delle caratteristiche del centro interessato”. Interventi che secondo il gruppo giovanile Udc potrebbe risultare a costo zero per le amministrazioni comunali se nella loro realizzazione fossero coinvolte imprese private in qualità di sponsor. I pannelli potrebbero essere forniti da mastri ferrai, falegnami o artigiani locali o potrebbero essere pagati da ditte interessate a migliorare la propria immagine pubblica. “D’altro canto – prosegue Cutrufello - abbiamo sollecitato i nostri amministratori locali affinché si facciano carico di incentivare l’opera di prevenzione e controllo dei reati ambientali sul territorio da parte della polizia municipale e delle forze dell’ordine”. “E’ evidente – spiega il coordinatore – che risulta intollerabile assistere passivamente allo scempio di affissioni di manifesti e volantini con ogni genere di messaggio informativo, su muri, pali della luce, finestre e muri di case abbandonate, cassonetti della spazzatura e qualsiasi altro spazio libero, con importanti conseguenze di degrado, in netto contrasto con il desiderio di avere dei borghi sempre più belli, puliti e curati. Noi auspichiamo anche – conclude Cutrufello – che la tutela del paesaggio urbano venga inserita in ogni statuto comunale come valore aggiunto propedeutico alla crescita economica dei centri urbani sia nel settore della ristorazione che della ricettività turistica”.

Più informazioni: giovani udc  

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COMMENTI

Francesca Gullotta | il 18/08/2013 alle 13:33:15

Sono pienamente d'accordo. Dobbiamo curare noi l'arredo urbano ed impedire che venga deturpato

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