Domenica 05 Febbraio 2023
Fondi di Regione e Amam: opere necessarie ad evitare crisi idriche a Messina


Acquedotto Fiumefreddo, appaltati i lavori per fermare la collina di Forza d'Agrò

di Andrea Rifatto | 24/01/2019 | ATTUALITÀ

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I cedimenti della collina di Fondaco Parrino

Dopo quasi un anno di procedure di gara sono stati affidati i lavori di messa in sicurezza della collina di Fondaco Parrino, nel comune di Forza d’Agrò al confine con Letojanni, attraversata dalla condotta dell’acquedotto Fiumefreddo che serve la città di Messina. Ieri il commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, Maurizio Croce, ha firmato il decreto di aggiudicazione definitiva delle opere, finanziate con un milione 100mila euro provenienti dal Patto per il Sud per attuare il progetto redatto dall’Azienda Meridionale Acque Messina, che prevede anche la definizione di un nuovo tracciato della tubazione in una zona connotata da una particolare instabilità del terreno, sul quale si interverrà con particolari opere di stabilizzazione. Ai fondi della Regione si sono aggiunti altri 684mila 582 euro di Amam per la posa della nuova condotta, che avverrà  50 metri più a ovest di quella attuale, dove il terreno si presenta più stabile, per un intervento dal costo totale di un milione 784 mila euro, di cui un milione 107 mila per lavori. Ad aggiudicarsi gli interventi, tra le 243 imprese partecipanti alla gara telematica gestita dalla Struttura commissariale, è stata la ditta Consorzio Campano Stabile di Benevento, che ha offerto un ribasso del 36,378% ottenendo l’appalto per 714mila 419 euro, di cui 68mila 168 per lavori e 26mila 251 per oneri di sicurezza. Lavori quanto mai urgenti su un versante, quello di Fondaco Parrino, interessato ormai da anni da movimenti franosi che mettono a serio rischio la tenuta della tubazione, accentuatisi dal gennaio 2016 subito dopo la crisi idrica che ha coinvolto la città, dovuta all’interruzione del servizio della fornitura nata a seguito della vasta frana di Calatabiano del novembre 2015.

"Verrà messo in sicurezza l'intero costone roccioso - spiega il presidente della Regione, Nello Musumeci - e, contemporaneamente, la tubazione sarà posizionata in una sede diversa dello stesso versante, garantendo così maggiore stabilità. Si tratta di una struttura degli anni '80 che, in passato, ha subìto alcune rotture con la conseguente interruzione dell'approvvigionamento idrico nella città di Messina. Gli eventi atmosferici dell'ultimo anno hanno elevato la soglia di rischio, accentuando il pericolo di nuovi disagi: ecco perché interverremo immediatamente". L’Amam, dopo le prime avvisaglie, aveva provveduto subito con il monitoraggio costante della collina, apponendo 35 punti di verifica e predisponendo, nell’attesa dei tempi di affidamento dei lavori, un bypass provvisorio da attivare in caso di emergenza. Direttore dei lavori delle opere di messa in sicurezza e posa delle nuove tubazioni è l’ingegnere Natale Cucè, tecnico in servizio all’Amam; responsabile unico del procedimento l'ingegnere Francesco Cardile. 


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