Mercoledì 24 Febbraio 2021
Era l'unico tra Messina e Taormina: da quasi cinque anni è terra di nessuno


A18, l'autogrill "Barracca Ovest" abbandonato tra degrado e devastazione - FOTO

di Andrea Rifatto | 08/01/2020 | ATTUALITÀ

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I servizi igienici devastati

Fino a cinque anni fa pullulava di automobilisti e vi lavoravano 14 persone. Oggi l’area di servizio “Barracca Ovest” sull’autostrada A18 Messina-Catania, a Santa Teresa di Riva, è terra di nessuno e la fanno da padroni i vandali. Da luogo di sosta e ristoro, infatti, si è trasformato in deserto, circondato da degrado e devastazione. Negli ultimi tempi le strutture sono state prese di mira da teppisti che hanno già mandato in frantumi alcune vetrate di quello che era il punto vendita e hanno distrutto i servizi igienici, la cui porta di accesso è stata facilmente sfondata, asportando le rubinetterie e altri parti metalliche, probabilmente perché interessati a materiale ferroso da poter rivendere. Tutto intorno vegetazione spontanea e sporcizia regnano sovrane, in un’atmosfera surreale. Fortunatamente non si registrano più abbandoni di rifiuti, dopo che il Consorzio per le autostrade siciliane ha ripulito tutto il piazzale e sbarrato l’accesso dall’A18 con barriere in cemento per impedire ad automobilisti e camionisti di utilizzare l’area dismessa per scaricare spazzatura. Ma all’ex autogrill “Barracca Ovest” si può accedere comunque dalla rampa di uscita oppure a piedi (o con mezzi a due ruote) dall’ingresso di servizio raggiungibile da Santa Teresa, utilizzato quotidianamente da pendolari che lasciano i propri mezzi nel parcheggio per recarsi al lavoro con colleghi di passaggio. La recinzione è infatti divelta da molto tempo e il 13 luglio scorso un incendio l’ha ulteriormente danneggiata, oltre a far stramazzare un albero rimasto lì incenerito, visto che il Cas non è mai intervenuto.

La stazione di servizio “Barracca Ovest” chiuse il 24 maggio del 2015 per volontà della società Autogrill, tra le proteste degli otto dipendenti, licenziati o destinati ad altre sedi fuori dalla Sicilia, mentre altre sei unità trovavano impiego nel distributore di carburante Tamoil, chiuso poco prima. Quello che un tempo era punto di riferimento per quanti percorrono l’A18 in direzione Catania, unica stazione di servizio tra Messina e Taormina per chi arriva in Sicilia, è dunque ormai zona franca per vandali e saccheggiatori. E pensare che nel Piano di ristrutturazione della rete delle aree di servizio autostradali, approvato ad agosto del 2015 dal Ministero dello Sviluppo Economico, era previsto il mantenimento di tutte le 14 aree di servizio dell’A18, compresa “Barracca Ovest”. Ma il suo destino era già stato deciso tre mesi prima.



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