Lunedì 22 Ottobre 2018
Lascia dopo un mese dal rinnovo dell'incarico e a una settimana dalla scadenza


Srr rifiuti e Ato Me4, si è dimesso il commissario Ettore Ragusa

di Andrea Rifatto | 22/05/2018 | AMBIENTE

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Ettore Ragusa

Si è dimesso dall’incarico il commissario straordinario della Srr Messina Area Metropolitana, Ettore Ragusa, nominato lo scorso 18 aprile dal presidente della Regione, Nello Musumeci, che lo aveva confermato al posto che ricopre già da alcuni anni. La lettera di dimissioni dalla Società di regolamentazione rifiuti, e di conseguenza dal vertice della Struttura commissariale dell’Ato Me4, è stata inviata allo stesso Musumeci, all’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità, al Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti e per conoscenza al presidente della Srr Messina Area Metropolitana, Renato Accorinti e al soggetto liquidatore dell’Ato Me4. L’ormai ex commissario ha specificato che le sue irrevocabili dimissioni sono dovute a motivi personali. Dimissioni, che Ragusa avrebbe maturato già da quasi un anno, che arrivano dopo mesi di diatribe con i Comuni ricadenti nel territorio dell'Ato Me4 (zona jonica e alcantarina), ai quali la società d'ambito in liquidazione ha sempre contestato i ritardi nei pagamenti del servizio o il mancato versamento delle quote per i servizi di raccolta e smaltimento rifiuti e spazzamento stradale.

Ragusa aveva il compito di svolgere quanto previsto dall’ordinanza presidenziale 2/rif del 28 febbraio (che ha disciplinato il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti in Sicilia) con riferimento ai territori comunali ricadenti nell’ex Ato Me3 (Messina città, dove ormai il settore rifiuti è gestito dalla MessinaServizi) e Ato Me4, al fine di garantire la continuità del servizio di gestione integrata dei rifiuti fino alla scadenza dell’ordinanza (31 maggio), in deroga alla Legge regionale 9/2010, così da evitare il determinarsi di crisi igienico-sanitarie. A Ragusa, nella qualità di commissario della Srr, spettava anche la trasmissione al Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti, entro il 15 marzo, dei prospetti delle situazioni debitorie dei Comuni nei confronti della Srr e delle società d’ambito in liquidazione o in gestione commissariale, come Ato Me3 e Ato Me4, in modo da evitare interruzioni di pubblico servizio nella gestione integrata dei rifiuti e delle attività connesse alla gestione commissariale, nonché a quelle di funzionamento tecnico-amministrativo delle Srr. Prospetti che Ragusa ha inviato a fine marzo rappresentando alla Regione le situazioni debitorie e sarà eventualmente l'Assessorato a inviare commissari ad acta nei sigoli comuni inadempienti. Adesso bisognerà vedere se la Regione nominerà un nuovo commissario oppure opterà, considerando che l’incarico sarebbe giunto a scadenza il 31 maggio, se lasciare per una settimana Ragusa in regime di prorogatio. Di sicuro Ettore Ragusa non sarà nominato nuovamente commissario dopo il 31 maggio, essendo le sue dimissioni irrevocabili.


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