Mercoledì 28 Ottobre 2020
Menzione speciale dal Ministero dei Beni culturali per il lavoro svolto da Legambiente


Spiaggia dei Conigli di Lampedusa: ecco come è cambiata - FOTO

di Redazione | 28/01/2015 | AMBIENTE

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L'accesso alla spiaggia prima e dopo gli interventi

Nel 1995, all’atto di insediamento di Legambiente come ente gestore del sito, la spiaggia dei Conigli a Lampedusa era oggetto di ogni sorta di abuso: le auto arrivavano sin sulla spiaggia, i chioschi abusivi costituivano uno sfregio per ambiente e legalità, i fenomeni di dissesto idrogeologico stavano portando alla distruzione dell’area. In questi anni, grazie alle azioni portate avanti dall’associazione ambientalista, dagli interventi di rinaturalizzazione ai progetti di conservazione delle specie minacciate, dalla realizzazione dei sentieri alla regolamentazione dell’accesso oggi esclusivamente pedonale – come ricorda Angelo Dimarca, Coordinatore regionale delle riserve di Legambiente – la situazione è notevolmente cambiata, grazie anche alla stretta collaborazione con Comune, assessorato regionale Territorio e Ambiente e Azienda Foreste demaniali.
Dopo essere stata premiata nel 2014 come prima spiaggia in Europa, oggi la spiaggia dei Conigli ha ricevuto dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo una “menzione speciale per la qualità dell’intervento, particolarmente distinto nelle attività di riqualificazione e valorizzazione del paesaggio nella sua accezione più ampia”, che rappresenta la migliore conferma che il modello di gestione della riserva naturale condotta da Legambiente è vincente e riconosciuto a livello internazionale. Legambiente Sicilia aveva presentato un progetto denominato “La bellezza ritrovata: la Spiaggia dei Conigli a Lampedusa tra protezione delle tartarughe marine, riqualificazione paesaggistica e fruizione sostenibile”, con cui aveva partecipato alla selezione nazionale per la candidatura italiana alla IV edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Dalla selezione è stato scelto come candidato al premio europeo il progetto del Parco agricolo dei Paduli.
In questi anni Legambiente ha dimostrato con successo, e con il sostegno dei visitatori e della comunità locale, che il migliore ed unico strumento per la promozione di un turismo sano e duraturo è rappresentato dal rigore nelle azioni di tutela, rendendo compatibili fruizione e conservazione e garantendo l’integrità del paesaggio, che va preservato dalla realizzazione di strutture che in altri posti sfregiano la bellezza della natura. Per Legambiente tale riconoscimento dovrebbe costituire monito e stimolo per la Regione a rafforzare e rilanciare la politica delle riserve naturali che oggi versano in una gravissima condizione di precarietà e crisi a causa dei tagli operati sul bilancio regionale e della mancanza di idonei strumenti di intervento.


Più informazioni: isola dei conigli lampedusa  


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