Mercoledì 23 Settembre 2020
I soliti incivili non rispettano le regole e spuntano ogni giorno minidiscariche


Sant'Alessio, la differenziata spesso è un optional: zone del paese sommerse dai rifiuti

di Andrea Rifatto | 24/08/2020 | AMBIENTE

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Rifiuti ammassati al Sant'Alessio Village

È un’altra estate “calda” a Sant’Alessio nel campo dei rifiuti, tema che durante la stagione balneare scatena dibattiti e polemiche per via del degrado che viene generato dal mancato rispetto delle regole. Anche quest’anno, infatti, compaiono quotidianamente cumuli di spazzatura e vere e proprie minidiscariche in diverse zone del centro abitato, create da quanti risiedono in paese in questo periodo (villeggianti e proprietari di seconde case) e si ostinano a non rispettare le regole di conferimento, ma anche dai vacanzieri mordi e fuggi, che a fine giornata abbandono sacchetti e scarti in strada prima di fare rientro a casa. La situazione è difficile quasi ogni giorno, considerato anche l’aumento esponenziale di presenze con migliaia di persone in più rispetto al resto dell’anno, e le criticità maggiori si vivono in particolare all’interno di condomini e grandi complessi abitativi, come il “Sant’Alessio Village”, dove si creano cumuli di immondizia, quasi sempre indifferenziata, che gli operatori ecologici faticano a separare e raccogliere e che dunque rimangono spesso per giorni sotto il sole. Di conseguenza quanti risiedono all’interno di questi insediamenti, dimenticando magari che esiste un calendario giornaliero per il conferimento della raccolta differenziata, protestano spesso contro il Comune per la mancanza di controlli, nonostante quest’anno siano in campo a fianco della Polizia municipale anche gli ispettori ambientali per punire quanti conferiscono i rifiuti senza rispettare le regole. L’assoluta mancanza di senso civico da parte di molte persone, dunque, non aiuta di certo e la situazione non può che peggiorare: “Quando in cui in strada ci sarà solo la spazzatura del giorno, esposta da persone civili che riescono a rispettare un calendario, allora le strade saranno pulite - commenta una residente - ma finché tutti continueranno a buttare indifferenziata tutti i giorni, verranno penalizzati anche quelli che la differenziata la fanno correttamente”.

Molti continuano infatti a gettare i loro scarti senza differenziarli, spessa davanti abitazioni e condomini dove trovano i contenitori per il porta a porta, e il risultato è sotto gli occhi di tutti, con cumuli altri anche due metri, odori nauseabondi e strade insozzate. Sant’Alessi ha raggiunto a giugno il 43,32% di differenziata, scesa già a luglio al 42,67%: di questo passo è molto probabile che ad agosto e settembre le percentuali scendano ancora a causa dell’enorme quantità di spazzatura indifferenziata conferita e raccolta: “Durante l’anno rispettiamo le regole e cerchiamo di essere virtuosi per incrementare la differenziata - commenta un cittadino - poi in estate arrivano i villeggianti e annullano tutti i nostri sforzi gettando ogni giorno di tutto in ogni dove”. Controlli più serrati e ulteriori sanzioni da parte del Comune sono quindi quanto mai necessari per cercare di ristabilire l’ordine ed evitare lo scempio giornaliero, che costituisce un cattivo bigliettino da visita per la cittadina del Capo.


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