Lunedì 22 Ottobre 2018
Consegnato a Roma il riconoscimento per la qualità ambientale del lungomare


S. Teresa di Riva fa il bis e ottiene la Bandiera blu 2018

di Andrea Rifatto | 07/05/2018 | AMBIENTE

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Lo Giudice, De Luca e Miano con la Bandiera blu

S. Teresa di Riva fa bis e ottiene la Bandiera blu anche per il 2018. La conferma ufficiale era arrivata in municipio nei giorni scorsi, con la ricezione dell’invito per la cerimonia di consegna in programma questa mattina a Roma. Il riconoscimento è stato assegnato anche per quest’anno all’intero Lungomare. Per ritirarlo sono volati nella capitale il sindaco Danilo Lo Giudice, che già lo scorso anno aveva ricevuto la Bandiera blu nella qualità di vicesindaco, e la sua vice Annalisa Miano, presenti alla cerimonia nella Sala Conferenze del Consiglio nazionale delle ricerche. Con loro anche l'ex sindaco e attuale deputato regionale Cateno De Luca. In tutta italia il riconoscimento è stato assegnato a 368 località: in Sicilia, oltre S. Teresa, confermate cinque Bandiere blu sulle sette del 2017: Menfi, Lipari, Tusa, Marina di Ragusa e Ispica: esclusa Pozzallo. Il Programma Bandiera Blu, Eco-label Internazionale per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche, si è affermato ed è attualmente riconosciuto in tutto il mondo, sia dai turisti che dagli operatori turistici, come un valido eco-label relativamente al turismo sostenibile in località turistiche marine e lacustri. Ad assegnarlo è la Fee, Foundation for Environmental Education, organizzazione non-governativa e no-profit con sede in Danimarca che ha l’obiettivo di diffondere le buone pratiche per la sostenibilità ambientale attraverso molteplici attività di educazione e formazione in particolare all’interno delle scuole di ogni ordine e grado. Un risultato che aiuta soprattutto le strutture ricettive e gli esercizi pubblici, che possono vantarsi del titolo ottenuto dalla cittadina dandone risalto in particolare sui portali di prenotazioni online, così da richiamare maggioramente i turisti. E lo scorso anno ciò ha portato a un incremento delle presenze, anche se non si conosce esattamente in che misura. 

La soddisfazione del sindaco. “Riuscire a raggiungere la prima volta questo obiettivo è stata sicuramente una grande soddisfazione ma confermarsi per il secondo anno lo è ancora di più, segno dell’importanza che questo riconoscimento riveste non solo per l’ambiente ma anche ai fini turistici – ha commentato Lo Giudice.  La nostra spiaggia, lunga quasi 4 km, oggi è attrezzata con ben 42 isole ecologiche per la raccolta differenziata, punti doccia, bagni chimici per i disabili con relative rampe di accesso alla spiaggia, oltre all’assistenza bagnanti e le sedie job che consentono alle persone speciali di poter fruire a pieno del nostro mare, le cui analisi in termini di acque di balneazione hanno dato sempre risultati eccellenti. Per la comunità tutta, questo risultato è motivo di grande orgoglio e ci ripaga dell’impegno attuato da noi come amministrazione, ma sopratutto dai nostri concittadini che sono sempre al nostro fianco nel perseguimento di obiettivi sempre più importanti. Dobbiamo proseguire anche per gli anni a venire su questa strada – ha concluso il sindaco – nell’ottica di migliorare l’ambiente giorno dopo giorno per lasciare ai nostri figli un mondo migliore, formando le future generazioni in tal senso”.

La domanda per la Bandiera blu 2018 era stata inoltrata dall’Amministrazione lo scorso dicembre, con la compilazione del questionario composto da 12 sezioni: notizie generali, spiaggia, qualità delle acque di balneazione, depurazione delle acque reflue, gestione dei rifiuti, educazione ambientale ed informazione, iniziative ambientali, certificazione ambientale, turismo, stabilimenti balneari, pesca professionale e adempimenti. La qualità delle acque di balneazione è un criterio imperativo: solo le località le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente hanno potuto presentare la candidatura. E tra queste S. Teresa. Per quanto riguarda la depurazione, vi è l’obbligo di impianto di depurazione almeno con trattamento secondario e non vengono prese in considerazione località che non abbiano almeno l’80% dell’allaccio in fognatura delle acque reflue. Proprio sul depuratore nei giorni scorsi la Fee ha chiesto chiarimenti al Comune in merito all’assenza dell’autorizzazione della Regione allo scarico in mare dei reflui depurati, ottenendo evidentemente le risposte necessarie per assegnare il riconoscimento. Per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti vi è una percentuale minima per l’accesso alle valutazioni. Al centro delle verifiche vi è la necessità di garantire la massima vivibilità del territorio attraverso una serie di interventi (la depurazione delle acque reflue; la gestione dei rifiuti con particolare attenzione alla raccolta differenziata; la regolamentazione del traffico veicolare, anche attraverso l’istituzione di aree pedonali, piste ciclabili, parcheggi decentrati e bus – navetta; la cura dell’arredo ed il decoro urbano; la sicurezza ed i servizi in spiaggia). Nel corso della stagione estiva tutte le località insignite della Bandiera Blu, sono oggetto di visite di controllo, al fine di verificare la conformità ai criteri stabiliti dal Programma. La partecipazione dei comuni al programma Bandiera Blu è gratuita, sia per quanto attiene la valutazione e la certificazione che per le visite di controllo che sono totalmente a carico della Fee.


COMMENTI

massimo | il 08/05/2018 alle 15:24:06

Come sempre , sindaco Danilo ti presti come un cagnolino di facciata , ma sei tu il Sindaco o l'onorevole? a te la risposta !! vuoi essere sempre accompagnato ??? hai i meriti x essere un sindaco!!! sempre a te la risposta?? . mi sembri un pivello alle prime armi , non un sindaco di una cittadina ,

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