Martedì 29 Settembre 2020
Il consigliere Casablanca propone all'Amministrazione di aderire ad una piattaforma


S. Teresa, cittadini ancora distratti con la differenziata: "Aiutiamoli con un'app"

di Redazione | 07/03/2020 | AMBIENTE

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Il consigliere Carmelo Casablanca

Fornire ai cittadini di S. Teresa un’applicazione per cellulari allo scopo di aiutarli nel corretto smaltimento dei rifiuti, così da migliorare ancora i risultati nella raccolta differenziata. È ciò che propone il consigliere comunale indipendente Carmelo Casablanca, che ha presentato una mozione indirizzata al sindaco Danilo Lo Giudice, all’assessore all’Ambiente Gianmarco Lombardo e alla presidente del Consiglio Domenica Sturiale suggerendo al Comune di attivarsi per il disbrigo delle pratiche per ottenere, previo abbonamento, i servizi forniti dalla piattaforma multimediale denominata Junker, promuovendo con campagne informative l’utilizzo di questo strumento e di tutte le sue funzionalità. “L’Amministrazione sta gestendo la raccolta differenziata dimostrandosi attenta, propositiva e collaborativa – scrive Casablanca – ma ancora una buona percentuale della popolazione non esegue in modo corretto i conferimenti, considerando che i rifiuti sono di difficile gestione a causa della loro composizione, estremamente complessa e mista. Da qualche anno Santa Teresa figura nelle prime posizioni dei Comuni virtuosi siciliani, a febbraio ha ricevuto dalla Regione 82mila 238 euro per aver superato il 65% di differenziata nel 2018 e i cittadini devono avere tutti gli strumenti per potere differenziare correttamente - evidenzia il consigliere – ed eccellenti risultati in termini di raccolta differenziata e igiene ambientale si raggiungono anche con strumenti di informazione innovativi, che consentono di avviare un dialogo diretto fra la città e gli utenti ampliando sempre più i canali di comunicazione rivolti al pubblico”.

“Tra questi cui si distingue Junker, applicazione facilmente scaricabile su tutti i cellulari che facilita il corretto smaltimento dei rifiuti domestici – prosegue – attraverso il riconoscimento dei singoli prodotti e consente ai cittadini di poter fruire di un aiuto immediato e sempre disponibile, indicando di che materiale sono fatti, in quale contenitore vanno gettati (evitando errori di conferimento), ricorda giorni e orari di esposizione dei mastelli, permette di inviare ai cittadini messaggi e notizie comunali (cambi calendario, emergenze, raccolte speciali, giornate ecologiche, ecc) e mostra i punti di raccolta di ogni genere di rifiuto sul territorio”. Casablanca fa presente che qualsiasi Comune può abbonarsi alla piattaforma multimediale, ad un costo che per S. Teresa sarebbe di circa 1.000 euro l’anno, e mettere l’App a disposizione della cittadinanza e propone dunque all’Amministrazione santateresina di aderire all’iniziativa. Alla presidente del Consiglio è stato chiesto di portare in discussione la mozione nella prossima seduta.


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