Lunedì 26 Ottobre 2020
Dal solare termico al fotovoltaico: breve guida per scegliere la soluzione giusta


Energie rinnovabili, un passaggio irrinunciabile

di Alessia Romeo | 16/07/2013 | AMBIENTE

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Il costo dell’energia e del gas in Italia è di molto superiore alla media europea. Il nostro Paese è il sesto con il prezzo dell’elettricità più alto. Il costo elevato della bolletta della luce in Italia ha sempre fatto discutere, e non poco. Nemmeno l’introduzione del mercato libero dell'energia ha fatto sì che il costo di questa potesse diminuire, anche se ultimamente è molto concorrenziale. E allora c’è chi pensa anche a un mercato dell’energia che vada oltre i confini nazionali: una concorrenza più ampia potrebbe far calare il costo di energia e del gas? Bene, allora non sarebbe meglio sfruttare ciò che in natura possediamo? In tal modo andremmo a ridurre l’inquinamento, ne disporremmo localmente a differenza dei combustibili fossili che sono disponibili solo in alcuni Paesi. Non dovremmo avere più perplessità e fare un salto di qualità passando all’utilizzo di energie rinnovabili. Con il termine energie rinnovabili si intendono le forme di energia che si rigenerano e non si esauriscono; prodotte da fonti energetiche, generate da risorse naturali quali: sole, acqua, vento, terra; ossia energia solare, idrica, eolica e geotermica. 

Le detrazioni fiscali
Perché scegliere le energie rinnovabili? Semplice: non inquinano, sono illimitate, fanno risparmiare e attualmente sono pure incentivate dallo Stato. Il governo Letta in merito ha varato un nuovo piano di riforme che prevede numerosi cambiamenti per quanto riguarda le energie rinnovabili. Fulcro principale è la possibilità della detrazione fiscale pari al 50% per ristrutturazioni edilizie (DM n°83 del 22 giugno 2012) e pari al 65% per riqualificazione energetiche(DL n°63 del 04/06/2013), di cui se ne può usufruire per ben dieci anni ammortizzando in tal modo il costo dell’impianto, che è finanziabile al 100% (attraverso finanziarie o banche) ed allo stesso tempo guadagnare  economicamente con la produttività energetica.Molte famiglie negli ultimi tempi hanno ricevuto bollette energetiche sempre più costose che vanno a gravare sul bilancio; con l’utilizzo delle energie rinnovabili, come lo sfruttamento dell’energia solare tale problematica può essere risolta, ottenendo inoltre un concreto risparmio economico.

Solare termico
Dal sole si ottiene calore ed energia elettrica, il calore può essere utilizzato per scaldare l’acqua attraverso il pannello solare termico. Un impianto solare termico è un sistema che consente lo sfruttamento dell’energia solare, permettendo tramite gli appositi pannelli termici la trasformazione dell’irraggiamento solare in calore, con lo scopo di riscaldare l’acqua che utilizziamo quotidianamente. Nello specifico questi sistemi sono volti al riscaldamento dell’acqua sanitaria e all’integrazione con impianti di riscaldamento domestici. Il solare termico dispone di svariati punti a favore e, tra questi, quello di maggiore rilievo è la possibilità di riscaldare ad impatto zero, cioè senza produrre inquinamento; altro importante aspetto è che non si va ad intaccare il nostro portafogli visto che la produzione di acqua calda è totalmente gratuita dal momento che si sfrutta l’energia solare. Senza tralasciare, in ultimo, il risparmio annuo ottenuto evitando l’ utilizzo di fonti di riscaldamento costose come metano, gasolio e legna.

Impianto fotovoltaico
L’energia elettrica, invece, può essere generata tramite l’istallazione di un impianto fotovoltaico sul terrazzo di casa o sul tetto, semplicemente sfruttando la risorsa presente in natura: il sole. L’impianto fotovoltaico è a tutti gli effetti una piccola centrale di produzione di energia elettrica. Il proprietario dell’impianto può mettere a frutto spazi inutilizzati esposti al sole, come il proprio tetto, tettoie, giardini, coperture, al fine di produrre energia, risparmiando sulla bolletta e dando un sostenuto contributo alla salvaguardia dell’ambiente.Elemento fondamentale dell’impianto fotovoltaico sono i pannelli o moduli fotovoltaici, che esposti alla luce del sole convertono l’energia solare in elettricità, in forma continua, e l’inverter che trasforma la corrente continua in corrente alternata, pronta a servire le utenze elettriche di casa.

Altre energie alternative
Oltre all’impianto fotovoltaico e al solare termico esistono altre tipologie di energie alternative: mini eolico e mini idro-elettrico.Il mini eolico aggira i problemi legati all’ampiezza dell’area da utilizzare. Infatti grazie alle ridotte dimensioni e alla semplicità di istallazione si adatta perfettamente al posizionamento presso aziende e privati, rappresentando la soluzione più conveniente.Il mini-eolico genera energia proprio come i grandi impianti: le pale delle macchine eoliche sono attivate dal vento; da qui l’energia prodotta aziona dei generatori elettrici che trasformano l’energia in corrente elettrica.Un impianto mini idro-elettrico sfrutta l’energia potenziale posseduta dalla corrente di un corso d’ acqua. In pratica, il flusso d’ acqua che scende mette in moto una turbina, producendo energia meccanica, questa fa girare un generatore che la trasforma in energia elettrica; quindi per installare un mini impianto idrico bisogna disporre di un corso d’acqua di portata medio-costante o una tubazione di un consorzio irriguo.

Più informazioni: fotovoltaico  energie rinnovabili  

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