Martedì 29 Settembre 2020
Classifica 2019: crescono anche Furci, Roccalumera e i paesi della valle del Nisi


Differenziata: S. Teresa retrocede, bene Roccafiorita e Antillo. "Bocciati" sette comuni

di Andrea Rifatto | 27/05/2020 | AMBIENTE

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Raccolta differenziata a Santa Teresa

Tanti passi in avanti ma c’è ancora molto da lavorare. La classifica dei comuni della zona jonica e della valle dellAlcantara stilata dal Dipartimento regionale dellAcqua e dei Rifiuti in base alle percentuali di raccolta differenziata raggiunte nel 2019 offre diversi spunti di riflessione. Ancora pochi, solo sei, i centri promossi a pieni voti per aver superato la soglia minima del 65% fissata dalla legge: altri 17 comuni oscillano tra il 30% e il 65% mentre 7 sono classificabili tra i “bocciati” per non aver superato neanche il 30%. In testa nel comprensorio c’è Santa Teresa di Riva, con una media annua del 74,2% che le è valsa il 38° posto in Sicilia (nel 2018 era in 13° posizione con il 76,4%) e il 7° tra i 108 comuni messinesi; a seguire occupano il podio ristretto alla zona jonica altri due comuni della Valle d’Agrò, Roccafiorita con il 73% (48°) e Antillo con il 72,7% (49°). La classifica prosegue poi con Furci Siculo al 71,5% e Roccalumera al 71,4%, appaiati al 64° e 65° posto in Sicilia e a poca distanza si piazza tra i virtuosi del 2019 il piccolo centro di Itala, che ha aggiunto il 65,5% di raccolta differenziata ottenendo la 124° posizione. Taormina ha sfiorato la soglia minima ma si è fermata al 63,5% (143°), seguita da Limina al 62,1% (154°): poi i quattro comuni della Valle del Nisi, Fiumedinisi 55,9% (205°), Nizza 53,4% (223°), Alì 53,1% (224°), Alì Terme 52,9% (225°), che appartengono allo stesso Ambito di raccolta ottimale (Aro); seguono Francavilla con il 50,3% (244°), Savoca 49,7% (247°), Scaletta 45% (281°), Forza d’Agrò 43,9% (287°), Mandanici 43,4% (292°), Gaggi 43% (294°), Motta Camastra 39% (318°), Graniti 36,8% (328°), Mongiuffi Melia 36,3% (331°), Giardini 35,7% (333°) e Casalvecchio 33,7% (339°). Maglia nera a Malvagna 28,9% (355°), Pagliara 27,9% (360°), Sant’Alessio 26,7% (364°), Castelmola 23,4% (372°), Mojo Alcantara 21% (376°), Letojanni 19,3% (380°) e Gallodoro 18,6% (382°), tutti sotto al 30% di differenziata e nelle ultime posizioni della classifica regionale. 

LA CLASSIFICA COMPLETA DEL 2019 (visualizzabile se scaricata)

Rispetto alle percentuali del 2018 la situazione è nettamente migliorata in diverse realtà: Antillo e Itala erano infatti al 45,3% e 42,4%, così come Furci e Roccalumera si fermavano rispettivamente al 18,7% e al 28%; anche i quattro comuni del Nisi hanno migliorato le loro performance rispetto al 2018 (Fiumedinisi 11,8%, Alì 13,6%, Alì Terme 10,7% e Nizza 2,2%). Giardini Naxos è passata dall’11,1% al 35,7% triplicando i risultati, mentre stentano ancora alcuni centri come Sant’Alessio, dove la raccolta porta a porta avviene senza contenitori, e Letojanni, dove il sistema con i mastelli è entrato a regime solo nella seconda parte del 2019. In questi primi mesi del 2020 alcune situazioni sono già state migliorate con l’implementazione dei servizi e una migliore raccolta porta a porta ma sono sempre i cittadini che hanno in mano il pallino del gioco e sta alla loro sensibilità e alla loro volontà di rispettare le regole l’ottenimento di risultati sempre migliori.


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