Giovedì 23 Marzo 2017
Due volumi dell'epoca 'riscoperti' e analizzati dallo storico Salvatore Coglitore


Taormina nell'Ottocento: le attività artigianali e commerciali

di Salvatore Coglitore | 23/07/2016 | STORIA

1910 Lettori unici

Il Corso Umberto ai primi del Novecento

Questa pagina di storia minore riguarda la rinomata cittadina di Taormina, posta ai piedi del Monte Tauro, già conosciuta ai tempi antichi come “Tauromenion”. Taormina, tra l’altro, fu l’ultima roccaforte in Sicilia a cadere nelle mani degli invasori saraceni. Riportiamo delle brevi notizie relative alle attività artigianali e commerciali presenti alla fine dell'Ottocento, come risultano dal corposo volume “L’economia siciliana a fine ‘800” redatto nel 1896 dall’Ircac (Istituto Regionale per il Credito e la Cooperazione di Palermo). Le strutture artigianali presenti erano per lo più dei piccoli esercizi gestiti da pochi lavoratori, se non dal solo proprietario, che spesso, invece di moderni macchinari, si accontentavano di qualche modesto macchinario artigianale per delle attività che difficilmente impegnavano tutto l’anno. 
Una delle attività, in agricoltura, che più di altre dava lavoro, era la produzione dell’olio: risultano infatti presenti n° 5 frantoi, in siciliano “trappiti”, e 5 torchi (nello stesso anno a Mandanici ne erano presenti solo 3) col metodo a “vite” e l’olio prodotto era principalmente per uso locale; se si verificava una buona produzione veniva generalmente venduto ai negozianti di Messina, i quali poi lo esportavano. In questi cinque frantoi lavoravano ben 30 persone per circa 40 giorni l‘anno.
Sempre nel libro dell’Ircac sono riportate altre notizie riguardo l’attività artigianale di Taormina: n° 7 cave minerarie di calcare e marmi rossi venati del lias, che venivano esportati principalmente a Messina e Catania, dove venivano lavorati in oggetti di ornamento, lastre per pavimenti, gradini, colonne, ect. Questi marmi rossi nel 1888 servirono per abbellire un palazzo a Roma; n°1 fornace per la produzione di calce grassa a fuoco continuo, nello stabilimento dei fratelli Carnazza; n° 2 fornaci di calce idraulica delle ditte: Lecomte & Gullo, con una caldaia a vapore di mq. 23,90 di superficie di riscaldamento, e dei fratelli Carnazza, con una caldaia di mq. 10,44 di sup. di riscaldamento; n° 1 fornace di gesso dei fratelli Carnazza con una caldaia a vapore di mq. 10 di sup. di riscaldamento; n° 1 fabbrica di pasta da minestra (era una pasta di qualità inferiore venduta al ceto popolare) con 5 torchi a vapore, dove vi lavoravano 9 persone per 250 giorni l’anno; n° 1 fabbrica per la produzione di fiammiferi di legno con 2 lavoranti; n° 2 fabbriche di botti e barili, dove lavoravano 2 persone; n° 2 fabbriche di agrocotto (si ricavava spremendo il succo dei limoni, dove già era stata utilizzata la scorza per le essenze; questo succo veniva bollito in grosse caldaie di rame e ridotto a sciroppo) che serviva per ricavare l’acido citrico, dove vi lavoravano circa 10 persone. Altra attività artigianale erano gli ebanisti (2) dove vi lavoravano 10 persone. Inoltre, come in molti altri comuni della provincia di Messina, anche a Taormina veniva esercitata la tessitura casalinga del cotone, lino e della canapa, con la presenza di ben 50 telai che impegnavano per circa 150 giornate lavorative.



Altre brevi notizie sulle attività commerciali di Taormina si riscontrano nell’Annuario Galàtola del 1910-11 per la Sicilia Orientale (Crescenzio Galàtola tipografo - editore che ha operato a Catania dal 1843 al 1929). Ecco in sintesi alcune notizie generali e le attività commerciali presenti, con i relativi nomi dei titolari. POSIZIONE: Piccola città in cima al Monte Tauro. Da cui si godono bellissimi panorami – Stazione ricercata dai forestieri per la salubrità del suo clima e per le antichità di cui è ricca. E’ cinta da mura e da torri dallo stile militare saraceno.CONSIGLIERE PROVINCIALE: Mauro avv. Luigi; SINDACO: Cacciola prof. Salvatore; ASSESSORI: Cacciola, Marziani, Lo Turco, Cuscona, Guardavaglia, Atanasio; CONSIGLIERI COMUNALI: Cacciola Cartella prof. Salvatore, Cacciola dott. Salvatore, Marziani Giovanni, Ragusa Tito, La Camiolo Salvatore, Lo Turco Antonino, Galeani dott. Giuseppe, Galeani Domenico, Cuscone cav.Sardo Pane, Mendolia Raimondo, Lanfranchi Angelo, Messina Antonino, avv. Guardavaglia, Andò Filippo, Arrigo Salvatore, Atenasio Pancrazio, n°4 consiglieri dimessi. PRETURA: Pretore-Sorigliano avv. Pascquale, vice cancelliere, Filetti Edoardo, Uff. Giudiziario,Cipolla Luigi. SEGRETARIO COMUNALE: Licari Giovanni; PRODOTTI: Cereali, frutta, pascoli,agrumi,vino,mandorle e olivi – marmi; FIERE: 29,30 e 31 luglio (bestiame); COMANDO DEI R.R. CARABINIERI: Costa Felice; BANDA: Cooperativa musicale- Giuseppe Verdi – musica società operaia; TEATRO: Margherita; ASSOCIAZIONI E CIRCOLI: Circ. Cavour, Circ. Socialista, Soc. Operaia, Unione dei Partiti Popolari; AGENZIE DI TRASPORTI: Orlandi e Elefante - Bottari Saverio; ALBERGHI: International Hotel, Hotel S. Giorgio, Hotel S. Domenico, Hotel Pensione Fichera, Hotel Metropole, Hotel Pensione Schuller, Hotel Timeo, Hotel Bristol, Hotel Castello a Mare, Hotel Belvedere, Hotel Villa S. Pancrazio, Hotel Castel Earu, Hotel Beau Sejour, Hotel Jurnisched Rooms (stanze famiglia); ANTIQUARI: Lo Turco Antonino, Mayor e Bambara, Lo Po’ Antonino, Verga, Michele Trovato, Giovanni Manganaro, Francesco Galdiero, Eugenio Schuler (tutti in via Umberto), Francesco Strazera-via Timeo;

AVVOCATI: De Paoli, Cacciola Pancrazio, Paladino Ignazio, Guardavaglia Giuseppe, Silvestri Antonino; BANCHE: Banca Commeciale Italiana (Orlando e Elefante,rappr.); BAZAR: Rosario Leimone-via Umberto; BOTTIGLIERIE: International Store, Delfio Rao, Giuseppe Ficarra, Gullotta Carlo, Giuseppe Consoli (tutti in via Umberto); CAFFE’ RESTAURANT: Caffè Nuovo- Lo Giudice Domenico, Ristorante Savoia-Carmelo Vitaliti, Caffè Timeo-Gaetano Ragusa, International Store-Delfio Rao, Anglo American Strore-Pagano Francesco, Ristorante Galeone-Caffè Mumus e Bigliardo-Rosario Taormina,(tutti in via Umberto);CALCE: (fabbrica) Gulifi Paolo, Carnazza f.lli Carnazza Vincenzo, Locomte cav. Valentino, Messina Filippo; CALCE IDRAULICA: (fabbrica) V. Locomte, Largo Stazione (Giardini); CALZOLAI: Vinciguerra Santi, Rusotti Gaetano, Taormina Franc. e figli, Vinciguerra Rosario, Galeani Ferdinando, Vinciguerra Franc.; CAMBIAVALUTE: Atenasio Pancrazio-Falanga Salvatore; CAVE DI MARMI COLORATI: Arrigo Agostino e figlo, Bambara Salvatore, Bambara F.lli, Mazaglia eredi, Siragò f.lli, Siragò Franc.; CARTOLERIA: Pancrazio Mendolia (via Umberto); CEREALI: (negozi) Bambara Giuseppe, Vinciguerra Rosario, Fichera Giuseppe, Stracuzzi Paolo; CONSOLATI: Vice Consolato Inglese-Cacciola Cartella dott. Salvatore; CUOIAME: (neg.) Lanfranchi Angelo, Giovanni Lipari (tutti in via Umberto); DOLCERIA: Gullotta Carlo-via Umberto; EBANISTI: Pozzo Leopoldo, Pozzo Franc.,Paolo Intagliatore e scultore in legno, De Francesco Rosario, Fichera Giuseppe, Quattrocchi Paolo, Ragusa Gaetano, Scalzo Giuseppe, Sciglio Vincenzo, Parisi Rosario; ESSENZE: (limone, arancio, bergamotto, mandarino, ecc.) Hermann Geleng, Catania con succursale a Messina e Taormina; FABBRI: Bambara Antonino, Sciacca Franc., Siligato Giov., Fichera Gaetano, Barbera Rosario; FARMACIE: Carlo Cacciola-Farmacia Internationa - Farmacia Ragusa via Umberto 252; FERRARECCI: Gullotta Carlo, Pancrazio Mendolia (entrambi in via Umberto); FOTOGRAFIE: Atelier D’Agata-via Umberto 209, G.Pinotti-via Umberto 209, C. Siligato–Strada Provinciale, W.Von Gloden; LATTERIE: Latteria Tauromeritana (dott. Vinc. Bottari) - Rigano Salv.; LEVATRICI: Villanova Concetta, Caggegi Maria, Cardone Angela; LIBRARIA: Rosario Leimone via Umberto; LIQUORISTI: Ragusa Gaetano, Ragusa Pancrazio, Lo Giudice Domenico, Galeano Domenico;

MEDICI-CHIRURGHI: Cacciola cav. Salvatore, Bottari Vincenzo, Licciardello Mario, Lombardo Ignazio, Perricone Gennaro, Cacciola Cartella Salvatore, Prof. Franz Famà (Gabinetto Elettroterapico), Papale Costantino; NOTAI: Famà Giovanni Battista, Cacciola avv. Pancrazio; OREFICI: Famà Giovanni Battista, Cacciola avv. Pancrazio; OROLOGIAI: Nicola De Rienzo,via Umberto; PELLAMI: (neg.) Pagano Vinc., Lipari Giov., Pilolo Paolina; RICAMI A MANO: Sig.ne Raccuia, via Umberto; SALA DA TOLETTA: Pancrazio Pagano, via Umberto; SALSAMENTERIA: (generi alimentari) Giuseppe Ficarra (bottiglieria,generi alimentari), Cooperativa di Consumo, Muscarra Paolo (tutti in via Umberto) SARTORIE: Salvatore Silicato e figlio, via Umberto, Francesco Scalzo,via Umberto, Giuseppe Scalzo, via Pensione Timeo; TABACCHI: Attanasio Giuseppe, Vincenzo Pagano (tutti in via Umberto); TEPPEZZERIE: Giuseppe De Cola, De Blasi Alfredo (tutti in via Umberto); TESSUTI: Leanfranchi Ant., Giovanni Lipari (tutti in via Umberto); TERRAGLIE: Pancrazio Mendolia, via Umberto); VINI ETNEI: Giuseppe Consoli, via Umberto; VINI: (neg.) Stracuzzi Giovanni Battista, Vinciguerra Giuseppe, Celi Michele, Galeano Pancrazio, Bartolotta Salvatore, Bucini Giuseppe.


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