Mercoledì 13 Dicembre 2017
Quinta sconfitta in sette gare. Pesa la mancanza di alternative alle titolari


Volley, Finchiara S. Teresa senza cattiveria: spreca due set e crolla

di Redazione | 26/11/2017 | SPORT

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Torna da Roma con una sconfitta e zero punti la Finchiara S. Teresa Volley di Serie B1 femminile. Nella settima giornata del campionato la formazione jonica ha infatti rimediato la quinta sconfitta sul campo del Volleyrò Casal de Pazzi Roma, che si è imposta per 3-0 ottenendo tre punti che le consentono di essere vicecapolista del girone D del torneo a quota 15. Il tecnico delle ospiti Antonio Jimenez è costretto a lasciare a casa Nelly Mazzulla per problemi fisici. S. Teresa parte comunque bene, memore del dover entrare in gara subito in palla, e inanella due set sfruttando proprio quella che Benny Marcone aveva preconizzato in settimana, ossia l’inesperienza delle forti ma giovanissime padroni di casa. La cronaca potrebbe parlare di una vittoria o comunque di un bella gara finita al tie break, invece il copione viene seguito solo fino ad un paio di fotogrammi prima dei titoli di coda. Finchiara esegue la lezione fino al 21 pari in entrambi i set. Poi sopravviene la paura, non si comprende se di vincere o di perdere, con errori gratuiti figli di tensione e pressioni immani che le giocatrici joniche non si riescono a scrollare di dosso. Vanno via in modo speculare le prime due frazioni di gioco, la prima a 24 e la seconda a 21. Mentre la terza, per farla breve, è semplicemente da dimenticare. Jimenez manda in campo anche le giovanissime De Luca e Sergi, mentre Marcone sorvegliata a vista dalla difesa romana si ferma a 10 punti. Sara Casale è top scorer per la Finchiara con 13 tacche. I punti in classifica restano quindi 5, che significano penultimo posto in graduatoria davanti solo alla Planet Strano Light Catania ancora ferma a 0.

“Si gioca bene e si perde quasi sempre – commenta al termine Antonio Jimenez – è stata una gara combattuta sino ai 21 pari, poi in entrambi i set subentra la paura di finire le partite. Dobbiamo lavorare al cervello alla fine dei set. L’ultimo di Roma è da dimenticare”. Per l’allenatore in seconda Pippo Staiti “ci manca la cattiveria per chiudere i set, portati ai 20 punto a punto o addirittura avanti, e senza Nelly. Poi qualche errore gratuito e si perde tutto il lavoro fatto. Peccato perché potevamo portare punti a casa”.  Secondo il direttore sportivo Nino Prestipino “se avessimo vinto il primo set, cambiava tutto l’incontro. Quel 26 a 24 brucia perché abbiamo avuto netta la palla del 25. Le ragazze hanno comunque giocato alla grande”. Sara Casale : “Ottimo approccio alla gara, ma nel finale ci manca convinzione, cinismo, cattiveria. Credo in questa squadra, nel coach, e un grande plauso a ‘Nina’ Sergi per l’esordio da titolare, da vera veterana. Continuando a non avere alternative nei momenti clou, finisce sempre che manca lucidità per cambiare atlete o gioco, che fa soffrire essenzialmente le fuori ruolo. Il gruppo è unito ma vorremmo esprimerci come sapremmo e potremmo con l’arrivo di qualche giocatrice”. Prossima gara sabato 2 dicembre, alle 20, al Palabucalo di S. Teresa contro la Nissan Volley Maglie (Lecce).


TABELLINO

VOLLEYRO’ CDP ROMA-FINCHIARA S. TERESA 3 –  0 (26-24, 25-21, 25-11)

VOLLEYRO’ CDP ROMA: Scola, De Bellis 4, Guiducci, Giugovaz 16, Ghezzi 4, Consoli 9, Tanase 21, Scognamillo l, Nwakalor 8, Mistretta, Armini, Grkovic. Allenator: Kantor

FINCHIARA S. TERESA: De Luca 1, Fizzotti l, Mordecchi, Sergi 5, Casale 13, Marcone 10, Peonia 8, Villari, Testagrossa, Barbera, Moschella. Allenatore Jimenez

Arbitri Erman e Lanza di Napoli

Più informazioni: finchiara s. teresa  


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