Mercoledì 20 Giugno 2018
Importante vittoria al Palabucalo e salto in classifica a ridosso della capolista


Volley B2, l'Amando S. Teresa annienta Catania e si gode il secondo posto

12/03/2018 | SPORT

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Il punto della vittoria (foto Roberto Falcone)

Il finale sembra tratto dal classico film strappalacrime a lieto fine. Sul 24-12 nel terzo set, 12 match ball: va sul fondo in battuta Valeria Diomede (top scorer con 12 punti), Nino Gagliardi richiama l'attenzione dei direttori di gara e manda in campo Federica Pietrangeli reduce, che da un intervento al ginocchio ancora non riesce a correre bene. Pubblico in piedi, applausi scroscianti. Al servizio il libero romano, la palla tocca la rete e sul contrattacco la Tomaselli spedisce out. Finisce 25-12 il terzo di tre set nel tripudio generale con i quasi mille del Palabucalo festanti. La VillaZuccaroSchultze dell’Amando Volley S. Teresa respira aria di alta quota dopo la vittoria per 3-0 sulla Sifi Kondor Catania nella 19esima gornata del campionato di Serie b2 femminile e si porta in solitudine al secondo posto della classifica del girone I a 41 punti a meno due dal Palmi, staccando Lamezia e Cerignola sconfitte rispettivamente a Modica e Palermo. La gara ha visto un solo attore protagonista, la VillaZuccaroSchultze. Non pervenuta la Kondor Catania, che si è dimostrata davvero poca cosa nonostante l'incisività di Silvia Bilardi (8 punti per lei) che ha cercato di limitare i danni di fronte ad un avversario apparso di un'altra categoria. Solita formazione titolare per Gagliardi, che parte e arriva al triplice fischio con Rania ed Escher in P4, Bertiglia opposto, Diomede e Cassone dal centro, Caruso in palleggio e Cosentino libero. Risponde la Kondor con la Bontorno centrale adattata in P2 che fa diagonale con Buiatti. Di banda Vescovo e Tomaselli, centrali Bilardi e Morfino, libero Foscari.

Il primo set non è spettacolare con le due squadre che si studiano parecchio. Troppi errori, soprattutto in battuta da ambo le parti. Santa Teresa prende il largo con Diomede in servizio. Prima sul 7-4 e poi sul 19-13 il coach ospite ricorre al time out. Sul 21-15 entra in campo Graziella Lo Re a poche settimane dal suo parto gemellare. Prende il posto della Vescovo. Ma il dado ormai è tratto ed il 25-17 segna l'1-0 nel conteggio set. Nel secondo parziale la Lo Re - indimenticata protagonista di mille battaglie a Santa Teresa - resta in campo. A fargli spazio la Bontorno. L'equilibrio si mantiene sino al 6 pari. In quel momento mette avanti la testa la VillaZuccaroSchultze e per gli avversari sono dolori. Carlotta Caruso opera da edotto direttore d'orchestra e con una prestazione maiuscola sciorina giocate su giocate distribuendo il gioco su tutti i fronti, mandando in tilt il muro etneo. Decisivo il break con la Cassone in battuta che vale il 17-11. La Licciardello mischia le carte. Dentro Carmeci per una fallosa Buiatti e poi Catania per la “tigre dell'Etna” Graziella Lo Re che si è prestata con generosità alla causa ma che non è ancora fisicamente pronta. Il 25-16 è il logico risultato di un divario netto emerso sul tappeto di gioco. Nel terzo tempo di gioco resta in campo la Catania per le ospiti. Rania e compagne crescono e dimostrano uno strapotere tecnico tattico devastante. Nonostante i cambi - inutili - della Licciardello (Carmeci per Buiatti, Bontorno per Morfino e De Luca per Catania) le aquile biancazzurre danno l'impressione di poter chiudere positivamente tutti gli scambi. Del finale e del 25-12 che vale il tre a zero vi abbiamo già detto in apertura.

Sugli spalti si rivede l'atmosfera dei momenti importanti con un pubblico che sogna un ennesimo fine stagione da incorniciare. A fine gara il direttore tecnico dell’Amando Volley, Natale Rigano, commenta: “Grazie all'avvento di un grande tecnico come Nino Gagliardi la nostra squadra è riuscita a rimuovere le criticità che ci hanno frenato per buona parte del campionato. Ritornare a vedere uno spettacolo di pubblico come quello di stasera, da santateresino, mi riempie di gioia”. A ruota Nino Gagliardi tiene il piede ben fermo sul comando freno: “Ancora è troppo presto - dice il tecnico pugliese - per pensare in grande. Questa squadra troppe volte è ricaduta dopo prestazioni ottimali. Bisogna continuare su questa scia e dare seguito ai risultati, facendolo gara dopo gara. Abbiamo tante cose da correggere che oggi magari abbiamo celato avendo avuto delle situazioni di gara che ci hanno visto spesso avanti di tanti punti". Prossima gara sabato 17 (ore 18.30) a Cerignola (Foggia).


TABELLINO

VILLA ZUCCAROSCHULTZE S. TERESA - SIFI KONDOR CATANIA 3-0 (25-17, 25-16, 25-12)

VILLAZUCCAROSCHULTZE: Rania 8, Caruso 2, Diomede 12, Escher 10, Cassone 9, Bertiglia 10, Cosentino (L), Pietrangeli, Sozzi, Richiusa, Rapisarda, Grillo. All. : Gagliardi

SIFI KONDOR CATANIA: Vescovo 2, Bilardi 8, Tomaselli 7, Buiatti 1, Morfino 2, Bontorno 4, Foscari (L), Lo Re 2, Catania 2, Carmeci, De Luca, Davì, Anastasi. All.: Licciardello


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