Venerdì 24 Novembre 2017
Chiesti chiarimenti al sindaco e all'assessore sulla chiusura della struttura


Sant’Alessio, frizioni in maggioranza: Lo Monaco “interroga” sull’Ufficio turistico

di Andrea Rifatto | 27/08/2017 | POLITICA

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L'Ufficio turistico chiuso il 19 agosto

Che la convivenza tra le due anime della maggioranza del sindaco di Sant’Alessio Siculo, Giovanni Foti, sarebbe stata complicata era prevedibile. Adesso se ne iniziano a vedere i sintomi. Il consigliere Nino Lo Monaco, che con la collega Alessandra Marisca e il vicesindaco Franco Santoro proviene dal gruppo “ViviAmo S. Alessio”, ha presentato un’interrogazione al primo cittadino e all’assessore al Turismo Pina Basile per avere chiarimenti sulla chiusura dell’Ufficio turistico sul lungomare, riscontrata lo scorso 19 agosto. La prima segnalazione da parte di Lo Monaco era giunta tramite i social network, in un botta e risposta con l’assessore Basile che lo aveva invitato ad affrontare le questioni nelle sedi opportune. Il consigliere ha deciso quindi di chiedere lumi tramite l’interrogazione su quello che ritiene sia stato un disservizio

“Sant'Alessio qualche anno addietro è stato dichiarato Ente a vocazione turistica ed è proprietario di un immobile ubicato sul lungomare riqualificato con finanziamento regionale e adibito ad ufficio turistico comunale – esordisce nel documento, inviato anche al presidente del Consiglio Domenico Aliberti. “L’Ufficio riveste una notevole importanza per l’accoglienza e l’assistenza di turisti e vacanzieri e deve essere un supporto reale per chi decide di visitare la cittadina e il comprensorio jonico, vista anche la notevole presenza di turisti stranieri – scrive Lo Monaco – ma il 19 agosto e precedentemente in altre date non si sa per quale motivo sia rimasto chiuso”. Il consigliere evidenzia inoltre come “il personale (non di ruolo) demandato all’Ufficio in questione svolge la propria attività lavorativa per poche ore alla settimana su più turni e risulta essere insufficiente a svolgere tale servizio, non garantendo la normale attività lavorativa anche nei giorni festivi, e soprattutto nella maggior parte dei casi è sprovvisto di qualsiasi forma di formazione per il lavoro in questione”. Al sindaco e all’assessore viene chiesto di spiegare “i veri motivi per cui il 19 agosto, ma anche in altre date, l’Ufficio turistico è rimasto chiuso al pubblico; se la chiusura e il relativo disagio è stato causato dalla carenza di personale o altro (magari a causa di un guasto strutturale) e se e quali provvedimenti l’Amministrazione intenderà adottare per evitare che in futuro si verifichino spiacevoli simili episodi e se è intendimento dell’Amministrazione provvedere in un futuro breve all’integrazione del personale, soprattutto nel periodo di maggior afflusso turistico, provvedendo alla formazione dello stesso”.


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