Sabato 21 Ottobre 2017
Chiesti chiarimenti su un deposito in piazza Marina Militare pieno di materiali


S. Teresa, “Locali pubblici occupati da privati?”: la minoranza interroga il sindaco

di Andrea Rifatto | 09/08/2017 | POLITICA

1061 Lettori unici

I locali oggetto dell'interrogazione

Il gruppo consiliare di minoranza “Insieme per cambiare” di S. Teresa di Riva ha presentato questa mattina un’interrogazione indirizzata al sindaco Danilo Lo Giudice per chiedere chiarimenti in merito a una situazione che si registra in piazza Marina Militare Italiana, sul lungomare nel quartiere Bucalo. I consiglieri Antonio Scarcella, Carmelo Casablanca, Lucia Sansone e Giuseppe Migliastro rilevano come la piazza “sia provvista di locali, siti nella parte a monte, adibiti, per quanto è dato sapere, nel corso di manifestazioni, a spogliatoio, con annessi servizi igienici. Locali che da qualche tempo vengono adibiti a deposito di materiale edile”. Si tratta in sostanza di una struttura prefabbricata in acciaio e pannelli dove solitamente venivano riposte le sedie e altre attrezzature utilizzate per gli spettacoli estivi realizzati in piazza Marina Militare Italiana, occupata adesso da ponteggi metallici, recinzioni da cantiere e altri materiali. Il gruppo interroga quindi il sindaco per sapere “se tali locali siano effettivamente di proprietà comunale; se l’Amministrazione sia a conoscenza del fatto che tali locali siano divenuti deposito di materiale edile; se tali materiali appartengano al Comune oppure se soggetti terzi vi abbiano fatto accesso, mettendovi materiale edile; consequenzialmente, se è intenzione dell’Amministrazione ripristinare lo stato dei luoghi”. "Insieme per cambiare" ha chiesto che l’interrogazione venga inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale utile per la sua discussione pubblica.

Più informazioni: locale piazza marina militare  


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.