Mercoledì 28 Giugno 2017
L'obiettivo è avviare un confronto sui temi con una lista del Partito comunista


S. Teresa, Currò probabile candidato sindaco: “In campo contro i venditori di fumo"

di Andrea Rifatto | 08/04/2017 | POLITICA

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L'avvocato Francesco Currò

Tra i due litiganti… spunta il terzo candidato. Alle elezioni amministrative dell’11 giugno prossimo a s. Teresa di Riva potrebbero infatti essere quattro le liste in campo per puntare alla conquista del governo cittadino per i prossimi cinque anni. Alle compagini “GoverniAmo S. Teresa di Riva” e “Oltre De Luca-Giù le mani da S. Teresa”, con candidati alla carica di primo cittadino Danilo Lo Giudice e Cateno De Luca, anche se i due schieramenti possono considerarsi inseriti in un unico progetto messo in piedi dall’Amministrazione uscente visto che De Luca ha dato indicazione di votare Lo Giudice come sindaco, e alla lista “Insieme per cambiare” che sostiene l’avvocato Antonio Scarcella, potrebbe aggiungersi la formazione guidata dall’avvocato Carmelo Francesco Currò, che sarà il probabile candidato sindaco di una lista che si presenterà agli elettori santateresini con il simbolo del rinato Partito Comunista Italiano. Currò, 70 anni il prossimo giugno, attualmente anche componente della Commissione tributaria regionale della Lombardia, è stato consigliere comunale del Pci a metà degli anni ’80 e l’ultima sua comparsa sulla scena politica di S. Teresa si è avuta alle Amministrative del 2007, quando si candidò a sindaco con lo schieramento “Iniziativa Democratica”, che raccolse complessivamente 170 voti (157 al candidato sindaco) piazzandosi ultimo tra le cinque liste in campo.

“Con il Partito Comunista Italiano e il segretario provinciale Francesco Napoli stiamo lavorando per allestire una lista del Pci volta a recuperare, con i principi della democrazia basata sui partiti, l'identità culturale della nostra città gravemente ferita nelle passate elezioni” – spiega Currò, riferendosi alla vittoria di Cateno De Luca nel 2012. “Vi è la necessità di avviare un confronto dialettico sui temi, per coinvolgere quella maggioranza silenziosa di cittadini che rimane al di fuori del dibattito politico limitandosi spesso a intervenire solo per criticare – prosegue – mentre sentiamo parlare di caselli autostradali, di strade, di rifiuti ma mai di cultura. S. Teresa è sede di Liceo classico dal 1943, un punto di riferimento importante ma di ciò non se ne tiene considerazione”. L’obiettivo dell’avvocato Francesco Currò è quantomeno quello di garantire la presenza di una voce fuori dal coro, “perché a chi vende fumo non si può contrapporre un altro venditore di fumo” sottolinea. Se Currò riuscirà a individuare almeno nove aspiranti consiglieri per presentare una lista, sembra scontato che ricadrà su di lui la scelta del candidato sindaco, a capo di una compagine che potrebbe animare la campagna elettorale vista la verve dialettica e le acute riflessioni critiche che lo contraddistinguono.











COMMENTI

giuseppe de pietro | il 13/04/2017 alle 02:22:03

Currò invece il fumo lo produce da cinquant'anni e lo regala in quantità industriale!

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