Domenica 27 Maggio 2018
La minoranza chiede la liquidazione delle somme lamentando scarsa attenzione


Roccalumera, "Amministrazione irrispettosa, paghi le imprese dell'alluvione 2016"

di Redazione | 14/01/2018 | POLITICA

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Il gruppo consiliare di minoranza

Dopo la consigliera Antonella Totaro, anche l’intero gruppo di minoranza di Roccalumera è intervenuto sui lavori post alluvione del 25 novembre 2016, chiedendo al sindaco Gaetano Argiroffi chiarimenti sul mancato pagamento delle ditte intervenute per fronteggiare l’emergenza. “A seguito delle avverse condizioni meteo del 25 novembre 2016 – ha spiegato la capogruppo Rita Corrini – il sindaco ha emesso le ordinanze n. 43 e 44 individuando le ditte per l’esecuzione di lavori di pronto intervento. Nonostante i lavori siano stati eseguiti – ha proseguito – le imprese non sono state pagate nei modi e nei termini previsti per legge; a tal proposito risulta strano che in altri comuni vicini, invece, si sia già provveduto al pagamento usufruendo anche di un contributo della Protezione civile messo a disposizione già dal lontano luglio 2017”. L’opposizione nei giorni scorsi ha chiesto “tutta la documentazione inerente le ordinanze sindacali e la corrispondenza intercorsa con la Protezione civile”. “Tale documentazione – ha aggiunto la rappresentate della minoranza – è stata consegnata solo in parte ma, da un esame preliminare, si è subito potuto capire l’atteggiamento veramente irriguardoso e poco rispettoso che ha assunto l’Amministrazione Argiroffi nei confronti delle imprese che hanno eseguito i lavori; la richiesta della Protezione civile con nota del 12 luglio 2017, infatti, è stata riscontrata solo il 0 dicembre 2017: non ci sono parole!”.  Perché ci sono voluti quasi cinque mesi per inviare la documentazione richiesta? Perché le imprese non hanno potuto riscuotere quanto dovuto entro 30 giorni dall’esecuzione dei lavori né entro il 31 dicembre dell’anno 2016 o dell’anno 2017? Perché non si è data priorità e, quindi, riscontro immediato alla documentazione richiesta dalla Protezione civile nel luglio del 2017? La risposta è ovvia: l’Amministrazione Argiroffi era troppo impegnata nell’organizzazione delle manifestazioni estive e all’elargizione di contributi vari!”

“Ricordiamo al sindaco – hanno attaccato i consiglieri di minoranza – che dovrebbe leggere la corrispondenza che arriva al Comune – specie in materia di Protezione civile di cui ne è il massimo responsabile per legge - e seguire l’iter fino alla perfezione degli atti che servono per riconoscere il giusto a chi ha lavorato. La sua indennità di carica che grava sul bilancio per circa 30mila euro annui (per complessivi 150mila euro in cinque anni) sarebbe almeno un poco meritata! Chi lavora merita sicuramente maggiore attenzione e responsabilità: se l’Amministrazione avesse avuto un atteggiamento diverso alcune famiglie avrebbero potuto passare un Natale 2017 migliore”.


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