Martedì 26 Settembre 2017
Replica della minoranza, che ritiene ingiustificabile la fuoriuscita dal gruppo


Pagliara, Prestipino su Di Blasi: "False motivazioni, aveva premeditato l'abbandono"

di Redazione | 26/08/2017 | POLITICA

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L'ex sindaco Prestipino, attuale capogruppo di minoranza

“Chi sposa il progetto politico di un gruppo e l’abbandona subito dopo, a due mesi dalle elezioni, probabilmente ha sottoscritto un progetto senza conoscerlo o magari aveva premeditato in caso di sconfitta, con un suo progetto machiavellico, i successivi passi futuri”. Lo scrive in una nota diramata dall'ex sindaco Domenico Prestipino il gruppo politico “Insieme si può” di Pagliara, rappresentato in Consiglio comunale, sui banchi della minoranza, dallo stesso Prestipino (capogruppo) e Santina Andronaco, i due consiglieri rimasti all’opposizione dopo la fuoriuscita di Fiorenzo Di Blasi, passato indipendente. “Il consigliere Di Blasi è stato eletto con i voti dei cittadini che hanno creduto nel progetto politico della lista “Insieme si può”, progetto dentro il quale hanno trovato spazio le più importanti problematiche del mondo giovanile, perseguendo le iniziative realizzate dall’Amministrazione Prestipino, da continuare ed ampliare nella legislatura 2017-2022 – scrive nella nota il gruppo – e lo stesso Di Blasi, nel suo comizio a Rocchenere, ha tracciato le linee guida del progetto sui giovani. E adesso che risposte può dare a chi ha creduto in questo progetto? Solo banali scuse e false motivazioni, per creare un alibi ad un comportamento premeditato da lui o da chi per lui”. Il riferimento è alle dichiarazioni di Di Blasi, che ha attaccato l’ex sindaco Prestipino accusandolo di voler controllare l’attività della minoranza con una politica basata sui rancori e sulle ripicche, chiedendo per sé tutti i ruoli, come quello di capogruppo e di consigliere all’Unione dei Comuni.

Il gruppo "Insieme si può” respinge al mittente l’idea “che chi rimane possa essere intrappolato in una rete che impedisce di svolgere una regolare attività politica. Elemento base del gruppo è la democrazia, il rispetto delle regole, della legalità e delle opinioni di tutti. Forse questo non è andato bene a Di Blasi ed a qualche suo sostenitore, non potendo imporre le proprie decisioni o estraneare dal gruppo qualche componente a lui indesiderato – prosegue il documento. Il disagio e le motivazioni che hanno portato Di Blasi a tale scelta, citate nel suo comunicato ed in qualche intervista, ci giungono nuove. Nei vari incontri ed in particolare nell’ultimo antecedente di qualche giorno il Consiglio comunale non ha avanzato proposte a cui è stato risposto ‘io..io..io’ , né ha manifestato al gruppo l’intenzione di abbandonarlo. Il consigliere Di Blasi dimentica che è stato eletto grazie ai suffragi di un gruppo politico che ha ampiamente dimostrato le sue capacità di amministrare il Comune di Pagliara nel corso del precedente mandato. Dimentica ancora che i voti che ha preso derivano dalla doppia preferenza, infatti il suo nominativo è risultato abbinato con tutte le candidate donne presenti nella lista. Dimentica, soprattutto, di essere subentrato ad un consigliere uscente il quale lo ha proposto e che dopo aver lavorato attivamente nell’Amministrazione precedente, ha fatto una campagna elettorale come se fosse lui stesso il candidato, proponendolo all’elettorato a lui vicino. Caro Di Blasi – conclude il gruppo ‘Insieme si può’ – non è giustificabile la scelta che hai fatto alle nostre spalle, scelta della quale hai tenuto all’oscuro tutti noi ed i nostri elettori. Se questo intendi sia personalismo e visibilità l’hai avuta, hai ricevuto nel Consiglio comunale un plauso da parte del sindaco e della maggioranza e poi? Facendoti un’analisi introspettiva cosa ti rimane??”.


COMMENTI

Nerone | il 26/08/2017 alle 15:16:35

Un pugno di mosche, tanto quando la volpe non arriva all'uva...

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