Sabato 18 Agosto 2018
La minoranza replica a Interdonato dopo l'abbandono della seduta del Consiglio


Nizza: "Sul bilancio violate le norme, Amministrazione sorda alle proposte"

di Redazione | 09/06/2018 | POLITICA

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Carlo Gregorio, Nella Foscolo, Giovanni Vega

“Abbiamo abbandonato l’aula come segno tangibile di protesta nei confronti dell’Amministrazione comunale, ancora una volta sorda alle nostre proposte”. Arriva la replica del gruppo di minoranza “RinnoviAmo Nizza” a quanto dichiarato dal capogruppo di maggioranza, Alessandro Interdonato, dopo l’uscita dal Consiglio comunale dell’opposizione in occasione della votazione del bilancio di previsione 2018-2020. I consiglieri Giovanni Vega, Carlo Gregorio e Nella Foscolo hanno risposto a quanto dichiarato da Interdonato contestando l’iter seguito per arrivare in aula. “Ai sensi dell’art. 13 commi 4, 5 e 6 del vigente regolamento comunale di contabilità, lo schema di bilancio di previsione, una volta acquisito il parere del collegio del revisore, deve essere trasmesso, a cura del segretario comunale, al presidente del Consiglio, il quale ha l’obbligo di informare i consiglieri comunali, ai fini della presentazione degli emendamenti, entro i successivi otto giorni – scrivono i tre di minoranza – nel caso specifico, questo gruppo consiliare ha avuto notizia del deposito del parere dell’organo citato soltanto in data 25 maggio, alle ore 17:15. Pertanto, la seduta consiliare per la trattazione di Bilancio e DUP non avrebbe potuto tenersi prima del giorno 2 giugno ovvero del giorno 4 giugno festività comprese. La relazione di cui trattasi, quindi, ai sensi del vigente regolamento comunale di contabilità, andava messa a disposizione dei consiglieri comunali, unitamente a tutta la documentazione riguardante il bilancio di previsione, per almeno otto giorni, al fine di concedere agli stessi la possibilità di approfondire e studiare con attenzione le scelte programmatiche dell’amministrazione attiva, presentare eventuali emendamenti, prendendo in considerazione ovviamente anche le osservazioni ed i suggerimenti proposti dall’organo di revisione economico – finanziaria”.

“Quanto detto, anche alla luce della gravissima situazione economico–finanziaria in cui versa il Comune di Nizza di Sicilia, certificata più volta dalla Corte dei Conti della Sicilia, ad oggi irrisolta, nell’assoluta indifferenza dell’amministrazione comunale attiva. Indifferenza perpetrata e reiterata anche di fronte ai pesanti rilievi mossi della citata Corte dei Conti. L’ufficio di Presidenza – proseguono Vega, Gregorio e Foscolo – non ha, pertanto, a nostro parere, rispettato le norme regolamentari di cui sopra oltre che le più importanti prerogative facenti capo ad ogni consigliere comunale e riconosciute esplicitamente dalla legge, fra cui figurano il diritto di iniziativa, il diritto di controllo e di indirizzo, il diritto alla consultazione degli atti preparatori alle deliberazioni di cui trattasi.Di quanto sinora espresso, il gruppo di maggioranza non ha tenuto conto e, in maniera del tutto superficiale, ha bocciato la nostra proposta di rinvio della trattazione del bilancio e del Dup. A questo punto, l’unica soluzione possibile era quella di abbandonare l’aula come segno tangibile di protesta nei confronti dell’ Amministrazione comunale, ancora una volta sorda alle nostre proposte. Ci risulta, cosa ancor più grave, e non riferita dal capogruppo di maggioranza nel suo comunicato, che alla discussione dell’approvazione del Dup si sia allontanato anche il sindaco. Non pare che lo stesso avesse ragioni di allontanarsi dall’aula. Per il rispetto che nutriamo nei confronti dei nostri concittadini – sono di basso pregio, infatti, le considerazioni a carattere personale a noi rivolte, esposte nel comunicato del capogruppo di maggioranza, le quali, peraltro, a nostro avviso, non vanno tenute in debito conto neanche in questa sede – è  doveroso precisare che i lavori sono continuati e sono stati discussi in Consiglio, in nostra assenza. Ciò ha riguardato anche alcune  interrogazioni di cui eravamo parte promotrice, non rispettando il diritto di replica di questi consiglieri. Nell’auspicare che l’operato dell’amministrazione attiva si adegui all’ineludibile ed imprescindibile principio di legalità – concludono Giovanni Vega, Carlo Gregorio e Nella Foscolo - comunichiamo, con convinzione, che non saranno sicuramente la tracotanza, l’incoscienza - sin qui manifeste – e la forza dei numeri dell’attuale maggioranza consiliare ad attenuare la seria attività di controllo espletata dal gruppo consiliare ‘RinnoViamo Nizza’, nell’interesse esclusivo di tutti i nostri concittadini, così come imposto dal nostro mandato elettorale”.


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