Sabato 18 Agosto 2018
Duro commento del capogruppo di maggioranza. Si punta a superare le criticità


Nizza, ok in Aula al bilancio 2018, la minoranza abbandona: "Accusano e scappano"

di Redazione | 05/06/2018 | POLITICA

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Il gruppo consiliare di maggioranza

Via libera dal Consiglio comunale di Nizza al bilancio di previsione 2018-2020. Lo strumento finanziario è stato approvato con i soli voti del gruppo di maggioranza, mentre la compagine di minoranza “RinnoviAmo Nizza” ha abbandonato l’aula per protesta, lamentando di non aver avuto il tempo per esaminarlo e di non aver trovato inserita in allegato la relazione del revisore dei conti: su quest’ultimo punto i consiglieri Giovanni Vega, Carlo Gregorio e Nella Foscolo avevano quindi presentato una pregiudiziale, che è stata però bocciata. Da qui la decisione di lasciare la seduta consiliare. Il consigliere indipendente Rosita Naclì si è invece astenuta. Duro il commento del capogruppo di maggioranza Alessandro Interdonato: “In quest’aula nelle scorse sedute da parte del gruppo ‘RinnoviAmo’ Nizza si sono prospettate catastrofi e traumi sociali. Sono state lanciate accuse, richieste improbabili di dimissioni, fino all’ennesimo colpo di teatro, dando dimostrazione di quello che loro intendono ‘per bene del paese’ distorcendo la verità degli atti e scappando fisicamente dall’assumersi le proprie responsabilità”. Secondo Interdonato la minoranza avrebbe potuto astenersi, come ha fatto il consigliere Naclì, “riconoscendo l’impegno ed il buon lavoro dell’amministrazione e in primis dell’assessore al Bilancio Concita Isaja”. Il bilancio parte da un fondo di cassa di 66mila euro nel 2018 e prevede entrate e uscite di competenza pari a 17,5 milioni di euro per ciascuno dei tre anni, mentre per cassa sia entrate che spese del 2018 ammontano a 25 milioni di euro.

Interdonato è poi entrato nel merito del bilancio. “Sono stati tenuti in conto - spiega - tutti i rilievi della Corte dei Conti, cercando di mantenere tutti gli impegni, passati e futuri, presi dal Comune. Non un euro è stato aumentato alle tasse dei nostri cittadini, nessun servizio a richiesta individuale è stato sospeso”. Interdonato guarda anche al futuro: “Come tutti sanno, i conti presentano valori negativi per cinque dei dieci parametri previsti e pertanto il Comune è da ritenersi strutturalmente deficitario. Ma l’esame del Bilancio di Previsione 2018/2020 fa ragionevolmente prevedere che la certificazione dei parametri da effettuare in sede di Consuntivo 2017 potrà fare ritornare l’ente in condizione di non deficitarietà”.


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